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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

A giorni arriveranno le bollette di Abbanoa

Ampie dilazioni, tariffe agevolate e servizi internet: sono 5396 le fatture che arriveranno nei prossimi giorni ai clienti del Comune di Guspini con un importo medio di 99,01 euro. Si basano sulle letture dei contatori effettuate di recente. Gli operatori di Abbanoa sono muniti di un palmare che consente il caricamento automatico dei dati dei contatori, la loro precisa localizzazione tramite il sistema di georeferenziazione, e la fotografia digitale della lettura caricata che potrà essere richiesta in qualsiasi momento dagli utenti a garanzia del consumo realmente fatturato. Soltanto nei casi di contatori inaccessibili (perché dentro le abitazioni), si è proceduto a una fatturazione in acconto e il saldo sarà effettuato a seguito di successive verifiche. Per la stragrande maggioranza dei clienti, l’81,62 per cento (4404 fatture), gli importi sono inferiori alla soglia dei 150 euro, l’11,97 per cento (646 fatture) tra 150 e 250 euro, il 3,98 per cento (215 fatture) tra 250 e 400 euro, l’1,46 per cento (79 fatture) tra 400 e 700 euro e lo 0,43 per cento (23 fatture) tra 700 e mille euro. Sono marginali gli importi oltre i mille euro. Riguardano soprattutto utenze condominiali, utenze non domestiche, attività produttive o commerciali. Saimen Piroddi ...

Quaranta posti di lavoro nei cantieri comunali

Il lavoro non c’è e in molti sono costretti ad emigrare o a bussare alla porta del Comune o della Caritas. Tuttavia una boccata d’ossigeno per 40 disoccupati è ora data dai cantieri socio-occupazionali comunali per il 2016. Una risposta concreta per mettere un argine alla crescente povertà che colpisce molte famiglie e giovani che lasciano il paese in cerca di un futuro migliore. Lo rimarca l’assessore ai servizi sociali Bebo Casu: «Con il progetto si intendono riproporre ed aumentare gli interventi mirati all’inserimento lavorativo di giovani e adulti a rischio e/o in situazione di disoccupazione e forte disagio sociale, soggetti svantaggiati o appartenenti a nuclei familiari multiproblematici». Sarà dato spazio a persone che, con poche entrate economiche, sono in grado di poter svolgere l’attività assegnata e saranno motivate a ricoprire ruoli attivi, saranno inserite anche le persone con ridotte capacità lavorative; giovani/adulti che vivono o hanno vissuto situazioni di disadattamento ed emarginazione sociale e che necessitano di interventi riabilitativi di supporto. L’ASSESSORE CASU «Gli interventi - aggiunge l’assessore Bebo Casu - saranno finanziati con risorse proprie di bilancio e con i fondi relativi alle misure di contrasto alle povertà estreme concessi dalla Regione. L’inserimento lavorativo sarà curato dal servizio sociale, il quale si avvarrà della collaborazione del servizio comunale politiche del lavoro e del Cesil. Facciamo in modo che ogni cittadino faccia un percorso a ritrovare le forze per spendere le proprie capacità. Vogliamo andare al di là dell’assistenzialismo in modo che il cittadino possa spendersi in prima persona». STOP ALL’ASSISTENZIALISMO Il servizio sociale individuerà i soggetti da segnalare ad una cooperativa sociale di tipo B e ci sarà un’attività di sostegno e monitoraggio: «L’amministrazione - rimarca il sindaco Carlo Tomasi - ritiene che l’inserimento lavorativo sia la scelta più costruttiva per andare incontro alle richieste di supporto, ma nel rispetto della dignità dell’individuo ed evitando in massima parte l’erogazione di contributi che talvolta determinano la cronicizzazione del rapporto basato sull’assistenzialismo fine a se stesso». Gian Luigi Pittau ...

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