Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Immigrati in Sardegna, dati e numeri

  “Siamo impegnati su più fronti per dare corso ai principi sanciti dalla nostra Costituzione e dalle norme del diritto internazionale e garantire accoglienza a tutti coloro che ne hanno diritto e, contemporaneamente, opportunità di crescita per le nostre comunità”. Così l’assessore degli Affari Generali con delega ai flussi migratori Filippo Spanu nel corso della conferenza stampa in cui ha fatto il punto, insieme alla responsabile del Servizio Prevenzione dell’Ats Assl di Cagliari Silvana Tilocca sulle iniziative in corso nell’accoglienza dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale. Il progetto FAMI. Sulla salute dei migranti la Regione con l’Ats ha attuato un progetto Fami finanziato dal Ministero dell’Interno che ha coinvolto 1262 tra richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. In particolare medici e operatori sanitari hanno seguito 155 persone in condizione di vulnerabilità post-traumatica o con grave disagio psico-sanitario. 51 minori stranieri anche non accompagnati sono stati presi in carico nell'ambito psico-socio-sanitario. Nel corso del progetto sono stati formati 84 operatori su vulnerabilità post-traumatica e grave disagio psicosanitario. Nell’ambito della salute il ministero dell'Interno ha positivamente valutato il progetto e ha per questo deciso di finanziarie ulteriori attività per il triennio 2019-2021. “Abbiano rilevato” spiega Silvana Tilocca, “che il disagio complessivo della persona si sia tradotto in molti casi in problematiche di ordine psichiatrico e di natura fisica. Il progetto ha evidenziato l’importanza di proseguire il sostegno nei tempi successivi allo sbarco ai fini della prevenzione di patologie di natura psicologica o psichiatrica”. Ricorso alla Corte Costituzionale. “Stiamo lavorando insieme alle altre Regioni” chiarisce Spanu -  al ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto Sicurezza. E' in via di completamento la fase di acquisizione degli elementi tecnici e giuridici a sostegno delle nostre argomentazioni contro un provvedimento che riteniamo iniquo e in grado sia di disintegrare un sistema di accoglienza faticosamente costruito in questi ultimi anni insieme ai Comuni, sia di creare insicurezza e allarme sociale nelle nostre comunità”. Sbarchi diretti. Anche alla luce dei dati drammatici forniti nei giorni scorsi dal ministro degli Interni algerino Noureddine Bedoui, la Regione continua a manifestare preoccupazione per la rotta tra Algeria e Sardegna che ha provocato nel 2018 tante vittime (circa 200 tra morti e dispersi secondo quanto dichiarato dall'esponente del governo di Algeri). “A fronte dei tanti impegni assunti dal ministero dell'Interno e delle nostre richieste di intervento il flusso resta costante. La Regione, dal canto suo, ha messo a punto un progetto - ha spiegato l’assessore -  per contrastare lo sbarco nell’isola di migranti in arrivo dal paese nordafricano”. Per ricordare le vittime lu ...

Oggi l'atteso consiglio comunale sulla chiusura della casa dell'anziano di via Repubblica

Oggi alle 17 nella sala del municipio di Villacidro intitolata a Salvator Angelo Spano si riunirà il consiglio comunale. All'ordine del giorno la spinosa questione dell'imminente chiusura della casa dell'anziano di via Repubblica, già oggetto di un rinvio,  dovuta allo stato di inagibilità dei locali che ha spinto l'amministrazione comunale alla decisione del  trasferimento degli anziani in altra struttura. Stasera in una seduta che si preannuncia già vivace, vista anche la raccolta di firme avviata da un comitato spontaneo per scongiurare la chiusura della struttura, le diverse anime della minoranza, per l'occasione compattata, presenteranno una mozione a firma dei consiglieri Federico Sollai, Maura Aru e Stefano Mais, Dario Piras, Giancarlo Carboni e Marco Erbì. La mozione è incentrata "sull'impegno al mantenimento della continuità e integrità del servizio sociale della Comunità alloggio anziani comunale". Controbatte la maggioranza con un'altra mozione dei consiglieri Daniela Deidda e Antonio Scano "di impegno e mantenimento della continuità e integrità del servizio sociale della Comunità alloggio anziani comunale". Sotto lo stesso titolo si celano due punti di vista diametralmente opposti, quello della minoranza che chiede soluzioni per salvare la struttura di Villacidro, il contesto ambientale in cui si trovano gli anziani e le buste paga dei dipendenti, dall'altro quello degli amministratori che  evidenziano gli impedimenti tecnici a realizzare interventi urgenti con gli anziani presenti nell'edificio e dirottano sulla soluzione di trasferire gli utenti in paesi vicini salvando almeno una parte dei posti di lavoro.   (step) ...

Vai a tutti i contenuti