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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Educatore professionale sociopedagogico: al via il corso intensivo

Scade il 14 febbraio il termine per iscriversi al Corso intensivo annuale di formazione per l’acquisizione della qualifica di"Educatore professionale Socio-Pedagogico" (60 CFU),  organizzato dall’Università degli Studi di Cagliari. Si rivolge anche a  quegli  educatori precari che nell’Isola attendono l’opportunità di acquisire una qualifica professionale che consenta la stabilizzazione del rapporto lavorativo. [caption id="attachment_31321" align="alignleft" width="250"] Antonello Mura[/caption] Si tratta della prima iniziativa attivata dal Centro di Servizio di Ateneo per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative (CEDIAF), istituito nei mesi scorsi dall’Ateneo del capoluogo sardo e diretto da Antonello Mura, docente alla Facoltà di Studi umanistici. Il corso intensivo annuale è rivolto a coloro che, alla data del primo gennaio 2018, sono in possesso di uno dei seguenti requisiti: inquadramento nei ruoli delle Amministrazioni Pubbliche a seguito del superamento di un pubblico concorso relativo al profilo di educatore; svolgimento dell'attività di educatore per non meno di tre anni, anche non continuativi, da dimostrare mediante dichiarazione del datore di lavoro ovvero autocertificazione dell'interessato ;  diploma rilasciato entro l'anno scolastico 2001/2002 da un Istituto magistrale o da una Scuola magistrale o da una Scuola magistrale quinquennale. Alla prima edizione del Corso potranno immatricolarsi i primi 300 iscritti in possesso di almeno uno dei requisiti sopra indicati. E' previsto l’approfondimento di contenuti inerenti ai settori scientifico-disciplinari di area pedagogica, psicologica, sociologica e antropologica con lezioni in presenza che si svolgeranno in forma intensiva nei fine settimana (venerdì e sabato). Non è previsto l’obbligo di frequenza. Il bando è reperibile sul sito web dell’Università di Cagliari (www.unica.it). Per ulteriori informazioni scrivere a: cediaf@unica.it o chiamare lo 070 6757817. (m.o.)   ...

Donne del vino della Sardegna: Elisabetta Pala rieletta alla guida dell'associazione

Elisabetta Pala, giovane imprenditrice di Serdiana, è stata rieletta delegata delle Donne del Vino della Sardegna e guiderà l’associazione per altri tre anni affiancata dalla sua vice Desine Dessena, sommelier e degustatrice ufficiale AIS. L'associazione promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella sua filiera produttiva. Nata nel 1988, conta oggi oltre 800 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste. [caption id="attachment_31215" align="alignleft" width="500"] Elisabetta Pala[/caption] «Sono molto felice di questa rielezione» afferma Elisabetta Pala « perché guidare le Donne del Vino è un’esperienza entusiasmante, se pur molto impegnativa. In questi anni ho avuto modo di confrontarmi con donne piene di grinta che stanno dando un contributo significativo alla crescita del vino sardo nel mondo». La rappresentante della cantina Mora & Memo è stata riconfermata per il triennio 2019/2022 dalla delegazione regionale, composta da 34 produttrici, ristoratrici, enologhe e sommelier,riunitasi  a Benetutti lo scorso 19 gennaio. «Ringrazio tutte le delegate» continua Elisabetta Pala «per il rinnovo della fiducia che mi è stata accordata e per l’impegno e la passione con cui tutte insieme lavoriamo perché la Sardegna possa essere parte attiva della più grande organizzazione femminile mondiale del settore enologico, la più organizzata e la più vivace». Tra i prossimi impegni importanti in calendario, si segnala il  forum contro la violenza sulle donne per ricordare Donatella Briosi, la sommelier uccisa dall’ex marito a Udine, prevista in Sardegna dal 27 al 29 aprile e la "Festa delle Donne del Vino" che si celebrerà il 2 aprile. Maurizio Onidi                               ...

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