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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Accademia Calcio Sanluri: dona abbigliamento sportivo ai bambini della Sierra Leone

Il calcio è divertimento e diventa momento di incontro e di crescita per tutti i bambini e i ragazzi del settore Giovanile della società sportiva Asd Accademia Calcio Sanluri e non mancano le iniziative di solidarietà come è successo di recente. «All'interno del nostro Progetto Sportivo», spiegano i responsabili della società, «sono presenti numerose iniziative con diverse finalità e obiettivi  che pian piano ci teniamo ad avvicinarci al pieno raggiungimento. Grazie all'amicizia di Stefania Argiolas e Massimo Castorina che collaborano come volontari all'interno dell' Associazione "Love Bridges Volontariato Missionario " con sede ad Iglesias,  nei giorni scorsi, come società sportiva A.s.d. Accademia Calcio Sanluri, abbiamo donato una buona quantità  di abbigliamento sportivo e venti palloni da calcio da destinare ai bambini della Sierra Leone.  L'esperienza di tale Associazione si svolge, appunto  in Sierra Leone, uno Stato affacciato all’Oceano Atlantico nella parte occidentale dell’Africa, precisamente sotto la Guinea». [caption id="attachment_30781" align="alignleft" width="350"] Luca Vaccargiu[/caption] La Sierra Leone è realmente tra i paesi più poveri al mondo, il secondo nella lista ufficiale, dove nel 2002 è terminata la guerra civile durata dodici anni, i cui effetti sono visibili tuttora in una grossa crisi economica che fa vivere la popolazione in condizioni estreme di povertà. Il fenomeno dei bambini soldato ha fatto il giro del mondo e mosso tante organizzazioni a procurare aiuti mirati a riabilitare alla società quei giovani reduci della crudeltà della guerra. «Per tutti questi motivi», dichiarano Giorgio Di Antonio e Gianluca Vaccargiu,  rispettivamente presidente e mister/direttore tecnico del settore giovanile della società sportiva ASD Accademia Calcio Sanluri, «e considerato che gli amici Volontari porteranno personalmente tutto il materiale, abbiamo deciso di instaurare un rapporto di collaborazione ,  per far in modo che anche i bambini dell’Africa possano riprendere a sorridere con il nostro stesso obiettivo: Gioco, Cresco, Imparo, soprattutto mi Diverto». Emanuele Corongiu ...

R T S: la prima radio libera di Serramanna

Quarantatre anni fa, con una sentenza della Corte Costituzionale che liberalizzava le radio, in Italia vennero fondate le prime emittenti private che trasmettevano localmente così, da quel momento, musica, notizie e sport, non furono più soltanto monopolio di Stato, ma divennero anche del popolo che finalmente poté far sentire la sua voce. Serramanna non rimase indietro e già nel 1976 vide nascere la sua prima radio privata. I fondatori di R.T.S. (Radio Tele Serramanna) furono Gianfranco Batzella, Gianpaolo Batzella (primo serramannese a trasmettere via etere a Radio Villacidro) e Giampiero Ortu. Insieme a loro, Bruno Piu, Elvio Incani, Barore Sanna, Enrico Vargiu, Aldo Vinci, Gianfranco Carboni e Goffredo Batzella, entrarono nelle case serramannesi portando voci, musica e risate. Tra i programmi più seguiti tutti ricordano "Trodiolina", condotto da Bruno Piu (Billy Bis) che si occupava dei fatti curiosi che avvenivano in paese, amori segreti, nuovi amori e le dediche agli innamorati. Molto seguiti erano "Facciata B" Condotto da Gianpaolo Batzella, "Il Pechinese" condotto da Enrico Vargiu, il programma in lingua sarda condotto da Adriana Putzolu ed quello di canzoni sarde di Pasqualino Marongiu. Il Venerdì notte aveva grande successo la trasmissione dedicata ai panettieri serramannesi che, dimostravano il loro gradimento per quella piacevole compagnia notturna, recapitando ai conduttori che stavano svegli insieme a loro, pane caldo appena sfornato, formaggio, salsiccia e vino rosso. R.T.S fece collegamenti straordinari per le riunioni del consiglio comunale, per le partite ed eventi locali. A occuparsi delle registrazioni delle indimenticabili trasmissioni che per tanti anni tennero compagnia a grandi e piccoli erano i bravi tecnici Gianfranco Batzella e Fulvio Marongiu. «La prima radio libera di Serramanna ebbe davvero un grande successo» dice Gianpaolo Batzella, storico fondatore della radio «con il sottofondo delle nostre trasmissioni, nacquero amicizie. Ci furono tantissimi collaboratori molto bravi e non è possibile ricordarli tutti, però una cosa si può dire: abbiamo sognato in tanti!» Francesca Murgia ...

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