Accademia Calcio Sanluri: dona abbigliamento sportivo ai bambini della Sierra Leone


Il calcio è divertimento e diventa momento di incontro e di crescita per tutti i bambini e i ragazzi del settore Giovanile della società sportiva Asd Accademia Calcio Sanluri e non mancano le iniziative di solidarietà come è successo di recente. «All'interno del nostro Progetto Sportivo», spiegano i responsabili della società, «sono presenti numerose iniziative con diverse finalità e obiettivi  che pian piano ci teniamo ad avvicinarci al pieno raggiungimento. Grazie all'amicizia di Stefania Argiolas e Massimo Castorina che collaborano come volontari all'interno dell' Associazione "Love Bridges Volontariato Missionario " con sede ad Iglesias,  nei giorni scorsi, come società sportiva A.s.d. Accademia Calcio Sanluri, abbiamo donato una buona quantità  di abbigliamento sportivo e venti palloni da calcio da destinare ai bambini della Sierra Leone.  L'esperienza di tale Associazione si svolge, appunto  in Sierra Leone, uno Stato affacciato all’Oceano Atlantico nella parte occidentale dell’Africa, precisamente sotto la Guinea». [caption id="attachment_30781" align="alignleft" width="350"] Luca Vaccargiu[/caption] La Sierra Leone è realmente tra i paesi più poveri al mondo, il secondo nella lista ufficiale, dove nel 2002 è terminata la guerra civile durata dodici anni, i cui effetti sono visibili tuttora in una grossa crisi economica che fa vivere la popolazione in condizioni estreme di povertà. Il fenomeno dei bambini soldato ha fatto il giro del mondo e mosso tante organizzazioni a procurare aiuti mirati a riabilitare alla società quei giovani reduci della crudeltà della guerra. «Per tutti questi motivi», dichiarano Giorgio Di Antonio e Gianluca Vaccargiu,  rispettivamente presidente e mister/direttore tecnico del settore giovanile della società sportiva ASD Accademia Calcio Sanluri, «e considerato che gli amici Volontari porteranno personalmente tutto il materiale, abbiamo deciso di instaurare un rapporto di collaborazione ,  per far in modo che anche i bambini dell’Africa possano riprendere a sorridere con il nostro stesso obiettivo: Gioco, Cresco, Imparo, soprattutto mi Diverto». Emanuele Corongiu

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