La proposta è attivare dal prossimo anno scolastico un intervento di presa in carico e accompagnamento educativo finalizzato a fornire sostegno concreto ai nuclei familiari svantaggiati coinvolgendo attivamente tutti i soggetti che, costituiti in Partenariati sociali, si occupino dei ragazzi e dei familiari, combattano le forme di discriminazione, violenza, bullismo, disturbi dell’apprendimento e disagio socio-economico.
“I beneficiari degli interventi – ha precisato l’assessore alla Pubblica istruzione Giuseppe Dessena – saranno i Partenariati sociali costituiti da soggetti del Terzo settore che avranno il ruolo di capofila e due Autonomie scolastiche statali: scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. L’auspicio è che aderiscano fortemente all’iniziativa anche i i Comuni, i Plus, le Asl, le Università e gli Enti di Ricercae, ancora, le associazioni culturali e sportive”.
I laboratori dovranno avere una durata minima di 12 mesi e massima di 24 così da incidere nei processi di crescita degli studenti sotto il profilo individuale e sociale.
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