Quasi 18 milioni di euro per 361 Comuni della Sardegna. Dal Governo arrivano fondi per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. Per Giacomo Meloni di Confartigianato Edilizia Sardegna è un’occasione da non perdere: “Bisogna approfittarne perché è una grande opportunità di lavoro anche per l’artigianato edile locale”. Sono quasi 18 i milioni di euro che il Governo, con la Legge 30 dicembre 2018 n.145, ha messo a disposizione di 361 comuni della Sardegna con meno di 20mila abitanti per investimenti e la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e del patrimonio comunale.
“Poter avere tra 100 e 40 mila euro per investimenti in opere pubbliche di manutenzione – commenta Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Edilizia Sardegna – è una importante opportunità per la maggior parte dei sindaci della nostra regione anche per animare l’economia edile artigiana del loro territorio”.
“La legge 145 è, infatti, tra le novità che consideriamo positive della legge di Bilancio - spiega il presidente Giacomo Meloni- e da oggi avviamo una massiccia azione di sensibilizzazione da un lato verso i primi cittadini, che contatteremo, e verso i nostri associati edili, per descrivere l’occasione”.
“E indubbio - conclude Meloni - anche alla luce della modifica del Codice degli Appalti (comma 912 della L. 145 del 2018) che prevede l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto dai 40.000 ai 150.000 euro, che la ripartizione tra i Comuni di queste prime risorse destinate agli investimenti potrebbe avere un impatto positivo sulla partecipazione delle micro e piccole imprese agli appalti relativi alle piccole opere pubbliche”.
Nello specifico, in Sardegna 15 Comuni riceveranno 100 mila euro ciascuno per un totale di 1 milione e mezzo di euro; 58 riceveranno 70 mila euro per un totale di 4 milioni; a 78 comuni arriveranno 50mila euro per un totale di quasi 4 milioni; 210 riceveranno 40 mila euro per un monte investimenti di 8 milioni e 400mila euro.