Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Guspini, nuova iniziativa imprenditoriale di Antonino Casu

di Maurizio Onidi _______________________ Alla ripresa delle attività produttive, mentre molte aziende non hanno ancora tirato su le serrande per problemi economici, ci sono impresari che si lanciano in nuove attività.  È il caso di Antonino Casu, uno dei più importanti imprenditori guspinesi, che prosegue nella diversificazione delle sue attività. [caption id="attachment_71603" align="alignleft" width="381"] Antonino Casu[/caption] «Come ho già avuto modo di dire», dichiara Casu, «questa epidemia ha dato il colpo di grazia a tante aziende che davano già segni di sofferenza a seguito della crisi economica e finanziaria che partita nel 2009 non si era ancora completamente riassorbita dovuta al calo del lavoro sia nel settore pubblico sia privato come mi riferiscono imprenditori e commercianti con i quali in questi mesi mi sono confrontato. Le rovine provocate dall’epidemia cominciano a vedersi con aziende che non hanno la possibilità di riaprire e le conseguenti ripercussioni sui livelli occupazionali «Per quanto riguarda la mia azienda», prosegue l’imprenditore guspinese, «che grazie al know-how nel campo dell’impiantistica elettrica è in grado di coprire a trecentosessanta gradi le esigenze del settore sia pubblico sia privato e in virtù di contratti pluriennali acquisiti nel corso degli anni, in termini di volumi non abbiamo avuto un grosso calo di lavoro anche se ovviamente proprio in queste situazioni, bisogna sempre cercare altri sbocchi sul mercato». Da qui l’idea di ampliare le attività con l’avvio della commercializzazione del materiale per l’edilizia? «Esattamente. Qualche tempo fa per esigenze logistiche si era resa necessaria l’acquisizione di un altro capannone, confinante con l’azienda delle vernici. Locale nel quale, con una diversa organizzazione del magazzino mi sono reso conto che si sono resi disponibili ampi spazi e liberato anche qualche risorsa umana che nel frattempo sono diventate trentotto. Ho sempre considerato i collaboratori come il bene più prezioso dell’azienda e forte di questo principio si è deciso di allestire un punto vendita di materiali per le costruzioni, con l’impiego dei dipendenti resisi disponibili. La scelta si è rivelata vincente e alla ripresa delle attività produttive, qualche risultato positivo abbiamo cominciato a vederlo». Come si immagina il futuro dell’economia alla luce delle polemiche politiche in atto sui finanziamenti annunciati dall’Unione Europea? «Appurato che crisi non significa opportunità, da imprenditore e non solo, auspico che la nostra classe dirigente metta da parte gli interessi e le beghe di partito per concentrarsi sulle soluzioni più idonee al rilancio dell’economia. Se da una parte Bruxelles sta fornendo “i mezzi” dall’altra è assolutamente necessario che “i manovratori” siano in grado di “guidarli” senza dimenticare che i posti di lavoro li crea l’imprenditore con l’ausilio della buona politica, co ...

Comitato fibromialgici sardi: basta parole, la Regione applichi la legge

Cos’è la fibromialgia? La fibromialgia è una patologia cronica e invalidante che riguarda tutto il sistema muscolo scheletrico e ha in sé più di 100 sintomi tutti diversi. Questa malattia, che colpisce una percentuale variabile tra l’1 e il 3% circa della popolazione mondiale (circa 2 milioni in Italia), soprattutto di sesso femminile, è catalogata come patologia reumatica di natura extrarticolare. Può essere confusa con l’artrite, ma a differenza di questa non produce infiammazione interna o danni alle articolazioni. Ciò perché la fibromialgia interessa il tessuto connettivo di tutto il corpo, in particolare quelle strutture che siano costituite da fibre: muscoli, tendini, nervi. Il 4 luglio scorso, il Comitato Censimento Fibromialgici sardi, ancora una volta, ha lanciato il suo grido di aiuto come malati invisibili e lo ha fatto, attraverso un dialogo-intervista, nella trasmissione in diretta facebook dalla pagina di Feedback e Dialoghi. Hanno dialogato con la senatrice Gaudiano, prima firmataria della proposta di legge numero 889 sulla fibromialgia e depositata in Parlamento. Hanno cominciato così un cammino di collaborazione in previsione di una prossima approvazione della legge a livello nazionale. Chi soffre di fibromialgia sa quanto sia difficile vivere con il dolore cronico e diffuso tutti i santi giorni e non avere mai un riposo vero. Ma sa anche, purtroppo, quanto è ancora più difficile essere invisibili per tutti e continuare a passare per visionari o malati immaginari e quando questo succede in famiglia è ancora più doloroso. Il Comitato ha organizzato e sta organizzando diversi tipi di eventi per informare le persone, sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni per avere finalmente ascolto. «Vogliamo a questo proposito, ancora una volta, denunciare lo stato delle cose. Questa è la situazione sarda: una legge, la numero 5 del 18 gennaio 2019, approvata e mai attuata. Tutto questo lo riteniamo semplicemente vergognoso», afferma il Comitato, «Per cui, a nome degli oltre 2000 pazienti sardi, di nuovo oggi gridiamo con forza: basta proclami! È giunta l’ora che il grido di chi sta male venga ascoltato! È per questo che chiediamo ancora una volta, in primis alle Istituzioni e alla Regione Sardegna , di mettere una mano sulla coscienza e l'altra sul cuore e finalmente attuare la legge n. 5 del 18 gennaio 2019». ...

Vai a tutti i contenuti