Il 9 luglio l’università di Cagliari presenta il corso di laurea magistrale in architettura


Proseguono gli incontri on line organizzati dall’Università di Cagliari per presentare i propri corsi di laurea magistrale: giovedì 9 luglio, alle 17,30, sarà la volta della laurea magistrale in Architettura con i suoi tre percorsi di studio. L’evento “GO/architettura” si potrà seguire sulla piattaforma Microsoft Teams dell’Ateneo. [caption id="attachment_71503" align="alignleft" width="393"] Caterina Giannattasio[/caption] La presentazione si aprirà con gli interventi di Carlo Atzeni e Caterina Giannattasio, coordinatori dei corsi di studio in Scienze dell’Architettura e Magistrale in Architettura. Il curriculum “Architettura paesaggio società” sarà presentato da Giorgio Mario Peghin, João Ferreira Nunes e dallo studente Aldo Mistretta. Seguirà poi la presentazione del curriculum in “Architettura storica e progetto” con i docenti Giovanni Battista Cocco, Caterina Giannattasio e la studentessa Sara Lissia. Infine il curriculum “Architettura e sostenibilità” sarà illustrato dai docenti Pier Francesco Cherchi e Maddalena Achenza con la studentessa Maria Pirastu. [caption id="attachment_71505" align="alignleft" width="500"] Aula magna architettura[/caption] Le architette e gli architetti sono professionisti formati per la realizzazione di progetti architettonici e urbani, ma anche per la valutazione corretta dei problemi sociali e ambientali connessi alle costruzioni. Affrontano la "modificazione" dei luoghi con particolare attenzione alla storia dei contesti e alle culture urbane, con l’obiettivo di ricostruire il senso dei paesaggi pluristratificati. I laureati e le laureate in questa disciplina possono svolgere la loro attività nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese di architettura e di ingegneria, negli studi professionali e nelle imprese edili o intraprendere la strada della ricerca scientifica. Previo superamento dell’Esame di Stato e iscrizione all’Albo professionale degli “Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori” possono praticare la libera professione.

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