Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Il diritto alla lettura e alle storie per i bambini della Marmilla
Ogni bambino ha diritto alle proprie “storie”. Anche i ragazzi della Marmilla. Ogni bambino ha il diritto di ampliare la propria conoscenza ed espandere gli orizzonti della propria mente attraverso la lettura e la scoperta delle storie sin dai primi anni della sua esistenza. Anche quest’anno il sistema bibliotecario della Marmilla, gestito dall’Unione di comuni “Marmilla”, ha risposto “presente” alla settimana nazionale “Nati Per Leggere”, che promuove in tutta Italia, per una settimana appunto, letture, incontri, animazioni, coinvolgendo anche le famiglie. Nelle venti biblioteche del territorio sino al prossimo 21 novembre gli operatori e le operatrici culturali della cooperativa “Agorà”, che gestisce il sistema bibliotecario per conto dell’Unione, hanno organizzato numerose iniziative di sensibilizzazione con i genitori e con le classi della scuola dell’infanzia: mostre , scaffali tematici e tantissimi incontri di lettura. <L’adesione a queste importanti iniziative di carattere nazionale rappresentano, ogni volta, un’occasione irrinunciabile per le nostre biblioteche per diventare ancora più vive e coinvolgere ancora di più le comunità locali>, ha esordito Marta Corona, responsabile del sistema bibliotecario della Marmilla. NATI PER LEGGERE Il progetto è promosso a livello nazionale dall'Associazione Culturale Pediatri, dall'Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino e dal 1999 si propone l’obiettivo di promuovere la lettura in famiglia sin dalla nascita dei figli. <Perché leggere con una certa continuità ai bambini ha un’influenza positiva sul loro sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale, con effetti significativi per tutta la vita adulta>, ha spiegato la bibliotecaria Maria Grazia Caria, che si occupa del progetto nel sistema bibliotecario della Marmilla, <è proprio questo il cuore di “Nati per Leggere”, ovvero fornire ai genitori gli strumenti per consolidare un legame indissolubile con il proprio bambino>. La settimana nazionale “Nati per Leggere” è stata poi istituita nel 2014 per promuovere il diritto alle storie delle bambine e dei bambini. Un periodo non scelto a caso. Proprio il 20 novembre ricorre la Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e “Nati per Leggere” ha scelto di esserci, con un messaggio deciso e universale: ogni bambino ha il diritto di essere protetto, non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dallo svantaggio socio-culturale e dalla povertà educativa. <Grazie alle pagine dei libri e alle parole delle storie, possiamo farlo>, hanno aggiunto Caria, <le storie, con le loro parole e loro immagini, sono una fonte inesauribile di stimoli che, se offerti precocemente e con continuità, incidono profondamente sull’itinerario di vita di un bambino. Nati per Leggere diffonde la lettura "a bassa voce". La voce di un genitore, che legge crea un legame solido e sicuro con il ...
Leggi di piùArbus, sabato 13 novembre mostra fotografica "Le rocce di Arbus" scatti in bianco e nero di Beppe Fumagalli
di Gianni Vacca ________________ “Giungere a Capo Pecora da Scivu è come giungere in una valle selvaggia e dal fascino particolare disseminata da grossi massi granitici dove a una più attenta e ravvicinata visione si possono scorgere figure nelle quali, frutto della nostra fantasia, potremmo scorgere qualsiasi immagine” scrive in un recente articolo pubblicato sulle pagine del nostro giornale Luciano Concas. Queste immagini immortalate con scatti in bianco e nero dal fotografo giornalista bergamasco Beppe Fumagalli verranno esposte sabato 13 novembre ad Arbus in via Libertà 17, presso l’info point, dalle ore 18.30 alle 21.30. La mostra personale di Beppe Fumagalli che prende il nome di “Nuda e viva - Le rocce di Arbus” è un viaggio a metà strada tra documentazione e proiezione mentale di natura quasi metafisica in cui si coglie il particolare ma anche la maestosità dell’insieme di un sito, Capo Pecora, misterioso e dal fascino particolare per certi versi ancora tutto da scoprire. L’esposizione è il racconto in bianco e nero di un cammino visionario attraverso una delle zone più inaccessibili e sconosciuta della costa sarda. “Uno spazio magico, tra Capo Pecora e Scivu, dove la nuda roccia sembra animarsi, assumendo le più sorprendenti sembianze del mondo vivente”. Dice l’artista: “Mi sono auto-esiliato in Sardegna. E non credo che la gente vicino a me fosse contenta. Venivo da Bergamo, citta simbolo del Covid, e ho dovuto abituarmi a stare per i fatti miei…” “Frequento la Sardegna dal 1970. Sono arrivato la prima volta che ero bambino e da allora non ho mai smesso di amarla”. La serata si aprirà con i saluti del Sindaco Andrea Concas cui seguiranno quelli dell’Assessore alla Cultura Alessandra Peddis. Interverranno l’autore della mostra, Beppe Fumagalli, il Geologo Fausto Pani e Luciano Concas, Medico e Scrittore e autore del libro “Capo Pecora: La valle delle sculture di pietra”. L’accesso organizzato con la collaborazione della Pro Loco e Jamming Cafè è gratuito. Necessario essere in possesso del Green Pass. Chi è Beppe Fumagalli. Beppe Fumagalli giornalista inviato speciale di Oggi è nato a Bergamo il 21 luglio del 1961. Taccuino e macchina fotografica al collo ha girato il mondo. Suoi interessanti reportage sono arrivati da diverse parti del mondo. Ha vissuto a Londra, New York, California, Dubai e per sei anni nell’Africa Occidentale. Frequenta la Sardegna dal 1970, da quando era bambino, terra che da allora non ha mai smesso di amare. ...
Leggi di più