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Il premio Andrea Parodi 2021 al calasettano Matteo Leone

REDAZIONE _______________________________________ Va a Matteo Leone (da Calasetta, Sardegna) la 14a edizione del Premio Andrea Parodi, il più importante contest europeo riservato alla world music. A lui vanno anche le menzioni per il testo (in tabarchino), la musica e l'arrangiamento. Il premio della critica è andato a Sorah Rionda (da Cuba / Veneto), che si è aggiudicata anche il Premio Bianca d’Aponte International. A Elliott Morris (Regno Unito) vanno la menzione per la miglior interpretazione e il premio assegnato dai ragazzi in sala. Il premio per la migliore interpretazione di un brano di Andrea Parodi se l’è meritato Francesco Forni (Campania), mentre la giuria internazionale ha premiato, a pari merito, Siké (Sicilia) e Terrasonora (Campania). Infine il premio assegnato da tutti i concorrenti è andato a Yarákä (Puglia). In gara anche Ayom (da Toscana / Brasile / Angola / Portogallo). Le finali si sono svolte venerdì 12 e sabato 13 novembre al Teatro Si' e Boi di Selargius (Cagliari), condotte da Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu. Principale e prestigioso media partner dell’evento era Rai Radio1. Il Premio è nato per rendere omaggio a Andrea Parodi, importante artista sardo di world music, scomparso 15 anni fa, ed è realizzato dall'omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda. Le due serate sono state trasmesse in diretta streaming sulle pagine Facebook della Fondazione Andrea Parodi, di EjaTV e di SardegnaEventi24. La seconda anche su quelle di Rai Radio1 e Rai Radio Tutta Italiana. Il vincitore assoluto ha diritto ad una borsa di studio di 2.500 euro, oltre alla possibilità di esibirsi in alcuni festival partner del Parodi, come European Jazz Expo (Sardegna), Folkest (Friuli) e lo stesso Premio Andrea Parodi 2022. La vincitrice del Premio della Critica avrà invece la possibilità di realizzare un videoclip professionale del brano in concorso, prodotto dalla Fondazione Andrea Parodi. Inoltre, alcuni dei festival partner (come Mare e Miniere) sceglieranno i propri ospiti tra i finalisti. Venerdì in veste di ospiti si sono esibiti i vincitori del Parodi nel 2019, i Fanfara Station, trio cosmopolita composto da Marzouk Mejri, cantautore e polistrumentista tunisino, Charles Ferris, trombettista statunitense, e Marco Dalmasso aka Ghiaccioli e Branzini, dj e producer torinese. Nella serata finale sono saliti sul palco gli Still Life (vincitori dell’ultima edizione del Premio), duo siculo / portoghese con sede a Barcellona, formato dalla cantante Margherita Abita e dal violinista João Silva. Ospite d’eccezione è stata la cagliaritana Anna Tifu, violinista fra le più apprezzate a livello internazionale nella musica classica di oggi. L’artista italo-rumena ha ricevuto il Premio Albo d’oro, assegnato a personalità che abbiano contribuito a diffondere e promuovere la Sardegna nel mondo. Ad accompagnarla, il pianista Romeo Scaccia. I due hanno anche eseguito, in omaggio ad Andrea Parod ...

Sardegna: arrestare l’uso di droga è una priorità

Gli effetti prevedibili della campagna di marketing avviata, affiancando le parola “legale” e “sativa” alla parola “cannabis”, sta dimostrando a quali effetti si sarebbe ovviamente andati incontro: coloro che avrebbero potuto dedicarsi alla coltura di questo tipo di piante in modo onesto, contribuendo magari all’industria tessile, si sono ritrovati affiancati da concorrenti poco raccomandabili che, in nome del business, ha trovato questo come un escamotage per posizionare qua e le piante di marijuana che poi vengono commerciate per determinare sballo. Di giorno in giorno in Sardegna avvengono ritrovamenti di piantagioni nelle quali lo stupefacente viene coltivato in grandi quantità mettendo in luce quello che probabilmente era l’intento iniziale dei promotori di questo tipo di coltivazione: rendere accettabile il consumo di cannabis; rendere legale il consumo di marijuana; rendere accettabile che nella nostra società si possa girare per strada sotto l’effetto della droga senza che nessuno si scandalizzi. Nel contempo, rendere nota l’incapacità di prevenire il consumo e arginare il mercato criminale legato allo spaccio di droga. I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga in Sardegna stanno conducendo una vastissima campagna di prevenzione con ampissima distribuzione di materiale informativo su ogni singola droga. Dagli effetti a breve e lungo termine alle storie di ex consumatori, l’informazione è dettagliata e a misura di qualunque livello culturale. “L’arma più efficace contro la droga è l’istruzione” disse L. Ron Hubbard, e istruzione sia! I prossimi giorni i volontari della fondazione saranno attivi dal nord al sud della Sardegna: Olbia, Nuoro, Decimomannu e Cagliari le sedi scelte per informare le persone. Indubbiamente il lavoro da fare è tanto, ma non c’è dubbio che l’ideale di una società libera dalla droga debba essere perseguito. ...

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