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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Covid, seconda dose richiamo: estese le aperture dei punti vaccinali nel Medio Campidano

ll direttore generale della Asl n. 6 del Medio Campidano, Giorgio Carboni, informa che con circolare dell’11 luglio 2022, il ministero della Salute ha esteso la platea destinataria della seconda dose di richiamo con vaccino anti Sars-Cov2 ai soggetti di età uguale o maggiore di 60 anni e a tutti i soggetti fragili a partire dai 12 anni di età (purché siano trascorsi almeno 120 giorni dall’ultima somministrazione o dalla data del test diagnostico positivo). Pertanto, l’Asl del Medio Campidano ha previsto un’estensione delle aperture dei Punti Vaccinali Territoriali di Sanluri e Guspini a partire del 18 luglio e per tutto il mese di agosto, nei giorni e negli orari a seguire:     Sanluri Guspini Lunedì 9 – 14 9 – 14 Martedì 9 – 14 9 – 18 Mercoledì 9 – 14 9 – 14 Giovedì 9 – 19 9 – 14 Venerdì 9 – 14 9 – 14   Lunedì 15 agosto i Punti vaccinali territoriali saranno chiusi. La prenotazione può essere fatta: on line dal sito Poste Italiane https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it; tramite il Call Center 800009966 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20); negli ATM degli Uffici Postali; tramite il portalettere. Per garantire la migliore efficienza del servizio, si raccomanda agli utenti di prenotare la vaccinazione e di rispettare l’orario indicato nella prenotazione stessa.   ...

Archeologia, mercoledì 13 luglio presentazione del nuovo corso di laurea magistrale dell’università di Cagliari

Mercoledì 13 luglio, alle 10.30, nella terrazza dell’Aula Rossa della Cittadella dei Musei “Giovanni Lilliu”. in Piazza Arsenale a Cagliari, si terrà l’incontro di presentazione del corso di laurea magistrale in Archeologia, una nuova proposta formativa che fa tesoro dell’esperienza di studi e iniziative condotte sui territori dall’ateneo di Cagliari e vuole rispondere ad un crescente fabbisogno di rinnovamento delle conoscenze, metodi e strumenti che caratterizzano il settore. Il corso si propone di formare una figura con adeguate conoscenze e competenze specialistiche, in grado di accedere alle professioni di archeologo, di funzionario di musei, luoghi di cultura e siti archeologici, delle soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, nell'ambito dell'organico del Ministero della Cultura, nel settore delle biblioteche specializzate in archeologia, negli enti locali, in istituzioni impegnate nel campo della ricerca e valorizzazione del patrimonio archeologico, anche a fini turistici e per lo sviluppo sostenibile dei territori, in società private impegnate nel recupero del patrimonio archeologico, nell'editoria e nella pubblicistica specializzata, anche su piattaforma digitale. “Davanti ad un contesto sociale profondamente mutato, nel quale le conoscenze e i valori sul passato si producono e circolano, anche digitalmente, a velocità impensabili fino a poco tempo fa, il nuovo Corso di studi magistrali ridisegna l’approccio all’Archeologia, sempre più una disciplina del presente, capace di mettere a disposizione delle nostre comunità il patrimonio di risposte ed esperienze prodotte nei luoghi dove viviamo da chi ci ha preceduto”, sottolinea Ignazio Putzu, direttore del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali, struttura cui il nuovo corso di laurea afferisce. A completare le conoscenze generali nell'ambito delle discipline archeologiche tradizionali, l'archeologia preistorica, protostorica, fenicio-punica, greco-romana, tardo-antica, cristiana, medievale, post-medievale, proposte in chiave sarda e euro-mediterranea, fanno ingresso nella nuova laurea anche l’egittologia e l’archeologia copta. Tra gli insegnamenti di carattere più tecnico archeozoologia, archeologia digitale, chimica applicata ai beni culturali, archeometria delle produzioni e archeologia subacquea. Maggiore attenzione è riservata all’asse della gestione e della comunicazione del patrimonio, con l’attivazione degli insegnamenti di Management dei beni culturali e di Archeologia Pubblica e comunicazione dei Beni Culturali. Punti di forza del percorso formativo sono la partecipazione degli studenti agli scavi archeologici dell’università di Cagliari in tutta la Sardegna e la sede principale delle attività nella Cittadella dei Musei, a stretto contatto con gli spazi espositivi del Museo archeologico nazionale, con i laboratori e le collezioni archeologiche dell’università e con la biblioteca di ateneo specializzata negli studi arch ...

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