Un’opera d’arte per caratterizzare l’ippodromo di Villacidro


L’idea è dell’artista di Gonnosfanadiga Toto Putzu: “Il mio ambizioso obiettivo è quello di dipingere la più grande opera muraria con le scritte in calligrafia, all’ippodromo di Villacidro.

 
di Fulvio Tocco
L’artista, dal multiforme ingegno,Toto Putzu, nelle more di parlarne col sindaco del Comune di Villacidro, mette in evidenza, dalle pagine della Gazzetta, una sua idea per caratterizzare l’ingresso della struttura dell’Ippodromo che finora è rimasto assai anonimo. Chissà che non sia uno stimolo anche far prendere coscienza della bontà della struttura ai cittadini di Villacidro e dei comuni contermini. [caption id="attachment_103315" align="alignleft" width="483"] Toto Putzu[/caption] «Da sardo dico come è possibile non valorizzare ulteriormente l’Ippodromo di Villacidro? Ho alcune idee, ma come ti ho informato, mi piacerebbe esporle anche al sindaco Federico Sollai. Ma da questo periodico mediocampidanese vorrei anticiparne almeno una. Per valorizzare l’ippodromo si potrebbe caratterizzare l’ingresso realizzando un murale in ceramica (dipinta a mano) con le immagini dei cavalli e le frasi di Senofonte (Atene, 430/425 a.C. circa – Corinto, 355 a. C), scritte in calligrafia». E precisa, con scritte in calligrafia in corsivo come solo lui, di questi tempi, sa fare. Il corsivo è la scrittura a mano per eccellenza che si usa per impreziosire un murale. Se è vero che a buon cavallo non manca sella è altrettanto vero che a buon ippodromo non può mancare un’“entrata” che metta in primo piano la figura del cavallo. «Il consiglio - dice Toto Putzu - ce lo dà Senofonte stesso nei suoi aforismi sul cavallo: “Come una casa non è abitabile se non è ben fondata, così il cavallo sarà inutile, se tutte le sue parti siano perfette, ma sia difettoso nei piedi. Un esempio del murale che mi piacerebbe consigliare all’amministrazione di Villacidro, nel piccolo, può essere visto nel comune di Gonnosfanadiga sul muro esterno del ristorante “Su potabi”. È un’opera che abbiamo realizzato in tandem con Fernando Marrocu. Al posto degli animali di bassa corte si potrebbero raffigurare, in risalto, le immagini dei cavalli. Il mio ambizioso obiettivo è quello di dipingere assieme a Fernando Marrocu la più grande opera muraria con le scritte in calligrafia, in ceramica, all’ippodromo di Villacidro. Il murale che ho in mente mi sembra di vederlo splendere sulla costruzione della biglietteria ogni volta che ci passo. Sarebbe un’opera d’arte di grande richiamo per i paladini della bellezza».

© Riproduzione riservata