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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Barumini, ferragosto con record di visitatori

di Carlo Fadda _____________________________________   Il bel tempo dal punto di vista meteorologico ha favorito l’arrivo di un vero e proprio esercito di turisti. Nelle prime due settimane di agosto, a Barumini c’è stata un’invasione di oltre 13 mila vacanzieri, attirati da un calibrato mix di cultura, storia, ambiente e gastronomia. I tesori archeologici, artistici, architettonici, storici e ambientali di quest’angolo di Sardegna, sono stati letteralmente presi d’assalto. La parte del leone nel giorno di Ferragosto, com’era prevedibile, l’ha fatta il villaggio nuragico Su Nuraxi sito e patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1997 con 1250 visitatori, e a seguire le varie mostre permanenti e itineranti nel Centro culturale Giovanni Lilliu, e l’antico palazzo medioevale di Casa Zapata, un autentico gioiello che per cinque secoli ha custodito tra le sue fondamenta Nuraxi ‘e Cresia risalente a 3500 anni fa. «I numeri di agosto ci riportano in linea con il 2019, anno boom pre-pandemia, e dimostrano che l’offerta culturale messa in campo sta dando i risultati attesi –commenta Emanule Lilliu presidente della Fondazione Barumini Sistema Cultura- Barumini si conferma uno dei luoghi più visitati e ambiti nel panorama culturale dell’Isola, e questo ci fa ben sperare per il proseguo della stagione che dovrebbe portare il 2022 a essere uno degli anni più importanti in assoluto, come presenze». Determinante pare sia stata, anche la cooperazione attivata con i più importanti musei italiani tra i quali il Mann di Napoli, la Soprintendenza e la Direzione generale dei musei Sardegna.  I ragazzi della Fondazione Barumini Sistema Cultura che gestiscono il servizio di tutti i monumenti non hanno avuto un attimo di pausa per accompagnare le migliaia di turisti, tra cui tantissimi stranieri. Le stesse campagne del territorio sono state letteralmente prese d’assalto da coloro che amano il contatto diretto con la natura negli angoli più suggestivi, tra pinete, uliveti e sugherete. A trarne beneficio sono stati anche gli operatori del settore come albergatori, ristoranti e bed & breakfast. Con la stagione estiva che tra un mese si avvia verso la conclusione si prospetta quindi un altro anno da record, dopo gli ultimi due anni di pandemia da Covid-19 che ha visto ridursi notevolmente le presenze.  I presupposti per un ulteriore miglioramento, ci sono tutti. Ad iniziare dal prossimo Expo del turismo culturale che si svolgerà proprio a Barumini, il quale sarà una ulteriore attrattiva per l’intera Sardegna. ...

A Urzulei dopo due anni torna il campionato sardo di murra

I finalisti disputeranno il torneo internazionale del Mediterraneo _________________________________________________   Torna il campionato sardo di morra: sabato 27 agosto alle 18 a Urzulei la ventitreesima edizione del torneo. I finalisti staccheranno il biglietto per partecipare a Murramundo il campionato internazionale dei giocatori di morra del Mediterraneo in programma l'anno prossimo. Nell'anfiteatro di piazza Funtana Bècia e di fronte al grande murale rappresentativo del gioco, sabato 27 agosto sono attesi i migliori giocatori e giocatrici di murra della Sardegna. Il torneo, che dal 1998 fa parte della tradizione di Urzulei ed è tra gli appuntamenti irrinunciabili per gli appassionati del gioco, quest’anno sarà organizzato dall’associazione culturale ‘Po Su Jocu De Sa Murra’ in collaborazione con la Pro loco del paese e il comitato Fedales 72 Orthullè. Si gioca a coppie, le prime quattro classificate conquisteranno l’accesso al torneo Murramundo: si tratta della competizione internazionale, oggi itinerante, nata a Urzulei nel 2003. Proprio nel 2023, per il ventennale, l’evento tornerà in Sardegna dopo sette anni e si prevede la partecipazione di circa 20 delegazioni. Sa murra è la versione sarda della morra le cui origini affondano le radici già nell’antico Egitto. Per sottolineare il carattere ludico della manifestazione, a Urzulei la scelta degli organizzatori è sempre stata quella di non inserire premi in denaro: i primi in classifica verranno premiati con i prodotti del ricco artigianato locale e con due caproni. Le abilità per giocare a morra sono soprattutto la velocità di calcolo e la capacità di leggere e influenzare le mosse dell’avversario. Le regole prevedono che si giochi in due alla volta. I giocatori mostrano contemporaneamente la propria mano scegliendo di far vedere un certo numero di dita. Allo stesso tempo dichiarano un numero da due a dieci (morra) nel tentativo di indovinare la somma delle dita che vengono mostrate in totale, comprese dunque quelle dello sfidante. Chi indovina la somma guadagna un punto. L’incontro si svolge secondo il criterio partita, rivincita e eventuale ‘bella’. Non mancheranno altre novità che a breve verranno comunicate dal 'Sòciu po su jocu de sa murra’ e dalla Pro Loco, due associazioni che per questa occasione lavoreranno a stretto contatto. ...

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