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San Gavino, grande successo per la decima rassegna teatrale in lingua sarda
La manifestazione organizzata dalla compagnia Muredda _____________________________________________ di Gian Luigi Pittau _______________________________ Valorizzare il teatro in lingua sarda coinvolgendo le compagnie di attori del territorio ma anche quelle più lontane. Così ha avuto grande successo la decima rassegna teatrale di San Gavino Monreale, organizzata dalla compagnia Muredda con il contributo dell’assessorato alla lingua sarda del Comune e in collaborazione con la Fita (Federazione Italiana Teatro Amatoriale) Sardegna e la Pro Loco. La rassegna è stata un successo, in termini di pubblico e di divertimento, dopo due anni di pausa forzata. La manifestazione, complessiva di sei spettacoli, ha ospitato la compagnia Su Spassiu di Sanluri con la commedia “Mancai travessus sempri fillus funt” di Antonio Figus, “Sa Segunda Dipartida” di Tonina Fois portata in scena dalla compagnia Chen’e Sentidu di San Gavino, la compagnia Sacro Cuore di Quartu Sant’Elena con la commedia “Fiuda de guerra” di Pierluigi Ibba e “Contus de Mena” adattamento di Lucia Serpi della Filodrammatica Guspinese mentre la Compagnia Marmilla di Ussaramanna ha messo in scena la commedia “Genti macca in logu strintu” di Ignazio Atzei. La rassegna è stata chiusa negli spazi di Casa Mereu dalla compagnia Muredda di San Gavino con la commedia “Sa pingiada” di Lorenzo Argiolas. Entusiasta della rassegna anche l’assessora alla lingua sarda Giusy Chessa, che ha sempre seguito i diversi spettacoli in programma. ...
Leggi di piùPabillonis, inaugurata la nuova ala della struttura integrata per anziani che diventa la più grande del Medio Campidano
di Dario Frau _______________________________________________________ È stata inaugurata, in concomitanza della festività di San Giovanni Battista, la nuova ala della struttura integrata per anziani "Residenza San Giovanni", costruita in via Venezia. Proprio il giorno della festività più cara ai pabilonesi, l’edificio, che prende il nome del santo e accoglie gli anziani del paese e del circondario, ha visto aumentata la superficie d’accoglienza con l’inaugurazione, appunto, di una parte non ancora utilizzata perché non era dotata delle norme di sicurezza richieste dalla legge. Ora è tutto a posto. Lunedì 29 agosto c’è stata la cerimonia con il taglio del nastro del sindaco Riccardo Sanna alla presenza di Gianni Masala, titolare della cooperativa sociale P.A.S.S. e dell’assessore ai servizi sociali Graziella Gambella. [caption id="attachment_105129" align="alignleft" width="296"] L'assessora Graziella Gambella[/caption] Alla cerimonia hanno partecipato solo i parenti degli ospiti, in quanto questi edifici sono assoggettati alle stesse norme degli ospedali e vige ancora il divieto di realizzare eventi pubblici all'interno delle strutture. Non per questo è mancata la festa con tanto di rinfresco e l’intrattenimento musicale con le launeddas di Bruno Loi, che ha coinvolto diversi anziani nel ballo sardo. Una nota lieta che mette in evidenza l’integrazione e l’ottimo inserimento degli ospiti grazie al supporto molteplice del personale che fa di tutto per mettere a proprio agio gli ospiti della Casa Anziani. “Un dato importante e significativo confermato anche dalle dichiarazioni e recensioni molto positive da parte degli ospiti e dei parenti”, precisa l’assessore ai sevizi sociali Graziella Gambella. Una struttura moderna, aperta e interattiva, attenta anche alle esigenze relazionali degli ospiti che partecipano alle manifestazioni della comunità: accompagnati dal personale, in occasione della festività di san Giovanni Battista, molti anziani hanno potuto partecipare alle funzioni religiose e civili, in chiesa e in piazza. La struttura era stata aperta nel 2017, in occasione della festa di San Giovanni Battista. [caption id="attachment_95647" align="alignleft" width="286"] Il sindaco Riccardo Sanna[/caption] “Dopo cinque anni, nella stessa data del 29 agosto, abbiamo inaugurato l’ampliamento, arrivando a 35 posti letto, con stanze climatizzate e ampie sale dove gli anziani amano ritrovarsi: ufficialmente abbiamo la struttura più grande del Medio Campidano”, dichiara il sindaco. I lavori di ampliamento hanno richiesto un periodo piuttosto lungo che ha comportato tanti adeguamenti in funzione delle nuove norme antincendio, per l'ottenimento della certificazione CPI. Ora però, con la realizzazione di scale antincendio, serbatoi e nuove installazioni, come richiesto dalle direttive sulla sicurezza, l’edificio è a posto e può accogliere altri ospiti. Un simpatico contributo, come segno di stima e af ...
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