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Prestigioso premio nazionale “ScriViamo” all’istituto comprensivo “Giuseppe Dessì” di Villacidro. Alla scuola sarà assegnata una stella in un planetario

Ancora premi e importanti riconoscimenti per gli alunni dell’istituto comprensivo numero 2 “Giuseppe Dessì” che, al termine dello scorso anno scolastico, hanno vinto il premio nazionale “ScriViAmo” e quello di Cittadinanza Attiva per la categoria Maior, relativi alla “Staffetta di scrittura creativa di cittadinanza e legalità”. Per questo motivo venerdì 23 settembre a partire dalle 10 nella palestra della scuola secondaria “Satta” di Villacidro, all’interno dei laboratori del premio letterario dedicato allo scrittore villacidrese Giuseppe Dessì, si svolgerà l’incontro “La scuola non fa boom…cresce e si migliora” con il professor Andrea Iovino, presidente della BIMED. La staffetta è un format particolare che nello scorso anno ha visto l'adesione di 8 classi della primaria di via Cavour e un gruppo di alunni delle classi seconde e prime della secondaria di primo grado Satta: un autore traccia l'incipit dopodiché 10 classi, di realtà anche completamente diverse l'una dall'altra, sparse in tutta Italia, si prodigano nella stesura di un capitolo ciascuno, prestando attenzione a quello precedente e a dare l'input per quello successivo. L’attività, centrata sui contenuti relativi all'Agenda 2030, prevede la capacità di ascolto dell'altro, la ricerca, la cooperazione in classe, la capacità di previsione su come la storia andrà a finire, la capacità di sintesi per rappresentare il proprio capitolo con un disegno. Tutto questo crea delle aspettative nei bambini e nei ragazzi, l’attenzione per chi ha già scritto, la curiosità per leggere i capitoli successivi e verificare se gli altri avranno proseguito con quanto si era previsto. Le classi sono state impegnate in tre categorie differenti in base all'età. Al termine dell'anno scolastico ciascun piccolo autore ha ricevuto una copia del suo libro e l'attestato che lo ha visto partecipe di questa grande esperienza.  Tutti i racconti hanno partecipato al “Premio Scriviamo”, un riconoscimento molto ambito a cui hanno concorso oltre 1400 classi. Nell’anno scolastico 2021-2022 sono arrivate in finale ben tre classi dell'Istituto “Dessì”, la 3^B, la 4^B e la 5^A della primaria di via Cavour e il primo premio è stato assegnato al libro “Il nonno dal pollice verde” con l'ottavo capitolo scritto proprio dalla 5^A, guidata dalle docenti Natalia Aru e Rosella Melis. La sorpresa è stata la particolarità del premio: all'Istituto Comprensivo n°2 “Giuseppe Dessì” sarà assegnata una stella!  L'attribuzione sarà in un planetario che la BIMED titolerà “L'universo della scrittura dei ragazzi” e conferirà all’Istituto, e agli alunni della ex 5^A in particolare, il certificato di assegnazione della stella e un pannello con il pezzo di cielo. Inutile esprimere la sorpresa e la felicità per questo premio così particolare! Successivamente anche altre due classi dell'istituto, la 4^A e la 4^B della scuola primaria di via Cavour, guidate dalle ...

La corsa al parlamento: intervista a Gianni Lampis candidato per il centrodestra nel collegio uninominale del Sud Sardegna

di Gianni Vacca _______________________________________________________ Politicamente una crescita esponenziale che le ha permesso in pochissimo tempo e ancora giovanissimo traguardi di grande responsabilità e prestigio e ora obiettivo Montecitorio: Ma chi è in effetti Gianni Lampis? Sono profondamento grato a quei cittadini che dal 2010, puntualmente, confermano nei miei confronti stima e incoraggiamento premiando il mio impegno con ampio consenso. Ho dedicato e sto dedicando gli anni più belli della mia vita, cioè quelli della gioventù, all'impegno civico e politico. Una passione, la mia, nata già ai tempi della scuola per poi iniziare un entusiasmante percorso al servizio delle istituzioni. Sento sulle mie spalle una doppia responsabilità: politica, derivante dagli incarichi nel corso del tempo ricoperti, e generazionale perché le mie scelte ed il mio operato incidono sul presente e sul futuro delle nuove generazioni della nostra isola. Sono fortemente convinto che per occuparsi di politica occorra avere la volontà di studiare, approfondire, valutare, ascoltare e dialogare; insomma avere fame di conoscenza. Con questo spirito affronto questa nuova sfida per l'elezione alla Camera dei Deputati forte dell'esperienza amministrativa maturata in tutti questi anni. Il gap infrastrutturale e nei servizi che la Sardegna fa registrare in particolare del sud dell'isola, suo collegio di riferimento, è evidente oltreché secolare: quali le proposte e le criticità che porrà come prioritarie nel caso venga eletto? Il PNNR deve ricondurre la sua strategicità ad opere ed infrastrutture che garantiscano ottimale mobilità fra i territori e consentano di intervenire in maniera definitiva su settori strategici quali la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico. Le strade e la sicurezza di chi vi transita non possono più essere oggetto di disattenzione politica. Non meno importante sarà assicurare l'accesso alla scolarizzazione anche mediante un piano straordinario di edilizia scolastica da attuare in collaborazione tra Stato e Regione. Non meno importante sarà la garanzia dei servizi pubblici essenziali anche nelle piccole comunità per arginare l'annoso fenomeno dello spopolamento e far fronte alla necessità di garantire il presidio dei territori più distanti dalle zone maggiormente abitate. Che modello di sviluppo sostiene per la nostra isola? La Sardegna può cogliere l'opportunità storica per affermare un nuovo modello di sviluppo che ponga la valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico quale perno sostanziale di tutti i segmenti economici che possono contraddistinguerci in positivo rispetto ad altre realtà nazionali e non solo. Agricoltura, turismo, artigianato, ricerca, energia solo per fare qualche esempio. Ora che il principio di insularità è stato inserito in Costituzione occorre impegnarsi per concretizzare coi fatti l'esigenza che i Sardi possano essere a tutti gli effetti cittadini italiani al pari ...

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