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San Gavino: accorato appello della diocesi di Ales-Terralba in merito alla chiusura della fonderia
di Maurizio Onidi ______________________________ [caption id="attachment_106509" align="alignleft" width="403"] Don Marco Statzu[/caption] “Il direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale Sociale e del lavoro della Diocesi di Ales-Terralba, don Marco Statzu”, si legge nel comunicato emesso questa mattina, “In sintonia con il vescovo mons. Roberto Carboni, esprime profonda preoccupazione per le notizie riguardanti l’interruzione delle linee di produzione nello stabilimento di San Gavino Monreale della Portovesme Srl (la “Fonderia” come viene abitualmente chiamata). Le problematiche relative al costo dell’energia devono trovare soluzioni a livello regionale e nazionale, perché il sito viene definito dallo stesso Ministero dello Sviluppo Economico di “importanza strategica nazionale”, si puntualizza nel documento, “Dietro ogni operaio c’è una famiglia, e il diritto al lavoro, e in questo caso un lavoro che già c’è, deve essere tutelato e difeso, soprattutto in questo tempo di aumento del costo della vita e in un territorio come quello del Medio Campidano già gravemente ferito dalla disoccupazione. Facciamo appello agli amministratori della Portovesme Srl, ai Sindacati dei Lavoratori, all’Amministrazione Regionale e al Presidente del Consiglio dei Ministri e a tutti coloro che hanno possibilità di mediazione perché, sedendosi attorno a un tavolo, trovino soluzioni atte a garantire la continuità del lavoro e scongiurino nuove misure di cassa integrazione e nuovi ulteriori disagi per i lavoratori diretti e per tutto l’indotto” . viene sottolineato nell’accorato appello da parte del responsabile dell’ufficio diocesano. ...
Leggi di piùGuspini: Generosa (nota Rosa) Zaccheddu ha festeggiato i cento anni
di Maurizio Onidi __________________________________________________ "Testimonianza di impegno e laboriosità. Si è dedicata alla famiglia, conducendo una vita integerrima, esemplare modello per le generazioni future. Nel centenario genetliaco della nostra amata concittadina, il sindaco, l'amministrazione comunale e tutta la comunità civile si uniscono ai festeggiamenti della famiglia esprimendo ammirazione e stima", questo si legge nella targa consegnata dal sindaco Giuseppe De Fanti a Generosa Zaccheddu, meglio conosciuta come Rosa, in occasione del suo centesimo compleanno. «Sono molto contenta di festeggiare con tutta i figli, nipoti e pronipoti» ha dichiarata con molta commozione la neocentenaria, nata a Tuili il primo ottobre del 1922, attorniata dai sei figli, Maria, Lisetta, Angelo, Pina, Antonia, Rossana, da 16 nipoti e 10 pronipoti più uno in arrivo. ...
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