Turismo: da domani la Sardegna alla Bit di Milano
Agenda digitale, fiere nei mercati-obiettivo e calendario di eventi in Sardegna, sostegno alle imprese, condivisione delle attività promozionali con gli operatori del settore e lotta all’abusivismo. Queste le principali azioni per consolidare la crescita del turismo isolano che la Regione presenta alla 36esima Borsa internazionale del turismo di Milano, in programma da domani a sabato 13. Si riparte dall’aumento in doppia cifra di arrivi e presenze dei vacanzieri e si punta a rafforzare i numeri degli ultimi due anni con un’innovativa strategia di promozione e commercializzazione del prodotto Sardegna. Stand e operatori. Per la prestigiosa fiera di settore in Italia, una delle maggiori al mondo, l’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio ha accreditato 57 operatori isolani, 42 di varie categorie del comparto ricettivo e 15 di servizi e di trasporto, associazioni e tour operator. Prevista una fitta agenda di incontri commerciali con buyer italiani e stranieri all’interno dello stand Sardegna: quasi 500 metri quadri, un vero e proprio business center, dove la domanda nazionale e internazionale entrerà a contatto con l’offerta ricettiva e la proposta di prodotti tematici innovativi e integrati, incentrati sulla qualità della vita nell’isola. “I veri protagonisti saranno ovviamente gli operatori - dice l’assessore Francesco Morandi - la Regione farà da supporto e da cabina di regia con l’intento di posizionare un prodotto complesso, combinazione di bellezze naturalistiche, anche nell’ottica della sostenibilità ambientale, di storia e archeologia, cultura e identità, di wellness, enogastronomia e innovazione sostenibile”. Strategia digitale. “Un orizzonte preciso e una visione condivisa, all’interno dei quali è previsto un investimento importante sul digitale: gestiremo l’innovazione nel turismo senza subirla. L’ambizione è una terra dove ambiente e tecnologia si integrino perfettamente”. Così l’assessore descrive la nuova agenda digitale turistica, ossia un insieme coordinato di attività di comunicazione e promozione via web e social. Il nuovo portale SardegnaTurismo avrà funzione motivazionale con la presentazione dei temi vacanza, sarà utile all’organizzazione del viaggio e all'orientamento durante il soggiorno, grazie anche all’Hyperlocal 2.0, un sistema di accoglienza che renderà informazioni strutturate e aggiornate, grazie al coinvolgimento di punti di arrivo nell’isola, enti e comunità locali e operatori del settore. Senza dimenticare il fondamentale aspetto di interazione derivante da attività di social e digital marketing. Fiere, eventi e lotta abusivismo. L’assessorato ha già inaugurato la campagna fieristica europea con la partecipazione agli appuntamenti di Utrecht, Stoccarda, Zurigo, Bruxelles e, in questi giorni, di Monaco di Baviera. Il calendario fieristico proseguirà a marzo con Berlino e Mosca. In tutto saranno 14 le partecipazioni in programma nel 2016: “La Regi ...
Leggi di piùLampis (FdI): “Il Medio Campidano alla marcia su Cagliari del 16 febbraio”
Si svolgerà il 16 Febbraio una marcia su Cagliari organizzata da amministratori locali e parti sociali del Sulcis. “Anche il Medio Campidano alla marcia su Cagliari del 16 febbraio organizzata dai sindacati e dai sindaci del Sulcis" è l’appello che rivolge il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Gianni Lampis eletto nel Medio Campidano. Il Medio Campidano è una delle province più povere d’Italia, in una classifica recentemente stilata dal quotidiano “Il Sole 24 Ore” si trova al 94 posto sulle 110 province italiane. "Le istanze del territorio che rappresento-spiega Lampis- sono le stesse per cui è stata promossa la mobilitazione del Sulcis: mancanza di lavoro, industrie che chiudono, nessuna prospettiva per i giovani. È giusto, perciò, che il Medio Campidano si unisca alla marcia su Cagliari, per denunciare questa condizione di difficoltà e rivendicare maggiore attenzione dalle istituzioni regionali”. Lampis focalizza, inoltre, la propria attenzione sulla riforma degli enti locali appena approvata dal consiglio regionale: ““Durante la discussione in Consiglio della riforma degli enti locali – rimarca – avevo chiesto, con un emendamento, che questo stato di sofferenza venisse riconosciuto con l'inserimento del nostro territorio nelle Aree di crisi della Sardegna. L’emendamento è stato bocciato da una maggioranza sempre più sorda davanti al grido di dolore che arriva da fuori del Palazzo. È questo un motivo in più – conclude – perché il Medio Campidano marci senza divisioni partigiane su Cagliari, assieme al Sulcis, aderendo alla mobilitazione del 16 febbraio, chiedendo un incontro urgente con i vertici della Regione e dando più forza all’intera protesta”. Lorenzo Argiolas ...
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