La Comunità integrata per anziani intitolata alla marchesa Zapata

Marchesa Concetta Ingarao Zapata: è questa l’intitolazione della Comunità integrata per anziani a Barumini. Lo ha deciso la Giunta comunale capeggiata dal sindaco Emanuele Lilliu, a conclusione dell’intervento di restauro e la riapertura dell’edificio avvenuta pochi giorni fa. Un riconoscimento alla nobile famiglia aragonese degli Zapata, che giunsero in Marmilla alla fine del sedicesimo secolo, e costruirono la sede baronale e dimora del feudatario, proprio dove oggi sorge la Comunità integrata per anziani. Area in cui esisteva uno dei corpi pertinenziali del palazzo-scrigno medioevale, donato al Comune dall’ultima Marchesa negli anni 80, con espressa volontà di realizzare un edificio per accogliere gli anziani bisognosi di assistenza. La struttura risalente al 1999, è inserita all’interno di un complesso storico monumentale denominato Polo museale di Casa Zapata, in cui vi è appunto, la meravigliosa e complessa residenza baronale di marchesi, dove tra l’altro, sotto le sue fondamenta negli anni 90, è stato scoperto e riportato alla luce dall’archeologo Giovanni Lilliu, la Reggia nuragica “Nuraxi ‘e Cresia” un monumento archeologico risalente a 3500 anni fa, visitabile dall’alto tramite passerelle e camminamenti in vetro. Gli amministratori comunali hanno ritenuto doveroso rendere omaggio all’ultima Marchesa Concetta Ingarao Zapata sposata senza figli col marito Lorenzo Zapata, e dal loro Feudo durato cinque secoli a Barumini, intitolandogli appunto la Comunità integrata per anziani, adiacente al segno architettonico ancora oggi, di maggior evidenza nel paese. Carlo Fadda ...

Giornata mondiale del rene: screening in tutto il Medio Campidano

In occasione della Giornata mondiale del rene della scorsa settimana l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di San Gavino ha incontrato il territorio. Medici e infermieri erano presenti con una postazione alla Casa della Salute di Villacidro. Per tutta la giornata hanno informato, con brochure e locandine, i numerosi utenti che ogni giorno si riversano alla Casa della Salute. Si sono sottoposti allo screening gratuito 75 utenti con una leggera predominanza delle donne (il 60 per cento). Il paziente più giovane aveva invece 14 anni, il più anziano 84. Lo screening consisteva in una visita clinica con rilevazione della pressione arteriosa, calcolo dell’indice di massa corporea ed esame urine. Grazie anche alla collaborazione dei medici di medicina generale che operano nella struttura, l’affluenza dei cittadini è stata costante con una presenza rilevante anche di giovani.  <Cerchiamo di fare prevenzione attiva attraverso gli screening perché spesso la malattia renale è silente  – spiega la nefrologa dell’ospedale di San Gavino Chiara Cadoni – prendere in tempo la malattia previene eventuali complicanze>. L’intervento sul territorio piace e i cittadini hanno chiesto di ripetere l’iniziativa. <Molte persone si sono incuriosite hanno fatto domande e ritirato il materiale informativo che avevamo a disposizione, abbiamo spiegato loro quali sono i fattori di rischio e alcune piccole regole da seguire tutti i giorni per ridurre il rischio di sviluppare malattie renali>. L’importanza del rapporto diretto tra ospedale e territorio è sposata dal direttore dell’ASSL Sanluri Antonio Onnis: <È importante riuscire a costruire una rete tra i servizi ospedalieri e il territorio. Sta a noi operatori della sanità realizzare sul territorio iniziative di sensibilizzazione e di informazione per coinvolgere in modo attivo e partecipativo il maggior numero di cittadini>. Il personale medico e infermieristico dell’Unità operativa di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di San Gavino suggerisce poche semplici regole quotidiane da seguire per prendersi cura dei propri reni e ridurre il rischio di sviluppare la malattia renale.  Eccole:1) Fare attività fisica moderata; 2) Seguire una dieta sana ed equilibrata, riducendo il sale nei cibi, evitando i cibi preconfezionati, precotti o conservati; 3) mantenere il peso corporeo nella norma; 4) Controllare il livello dello zucchero (glicemia) nel sangue; 5) Controllare la pressione sanguigna; 6) Bere una adeguata quantità di acqua a seconda dell’attività fisica e della temperatura esterna; 7) Non fumare; 8) Non assumere farmaci senza controllo del medico curante; 9)  Il tuo Medico Curante ti aiuterà ad identificare la eventuale presenza di fattori di rischio per lo sviluppo di malattia renale ( per es. diabete mellito, ipertensione arteriosa, obesità…), in questo caso dovrai controllare regolarmente la tua funzione renale. ...

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