Certificato di eccellenza tripadvisor 2016 per il castello

Prestigioso riconoscimento per il castello medievale di Sanluri, dedicato ad Eleonora d’Arborea e i suoi quattro musei, che ha ricevuto il Certificato di Eccellenza TripAdvisor® Questo riconoscimento, giunto alla sesta edizione, premia le strutture ricettive che nell'ultimo anno hanno ottenuto recensioni “eccellenti” su TripAdvisor, il portale più famoso di recensioni turistiche. “Siamo molto orgogliosi di questo importante riconoscimento – commenta il sindaco di Sanluri Alberto Urpi – Premia l’impegno che l’amministrazione comunale e la cooperativa “Il Maniero” stanno mettendo per valorizzare questa risorsa turistica unica in Sardegna. Non ci fermeremo con il castello stiamo lavorando per accrescere l’offerta turistica tra storia e tradizioni e di promuoverla nei principali canali del turismo”. L’iscrizione del castello al famoso portale di recensioni turistiche è avvenuta poco più di un anno fa. I commenti, tutti entusiasti e positivi, non si sono fatti attendere. “Siamo stati premiati – spiega il proprietario del castello Emanuele Villasanta – per la preparazione delle guide e per la cortesia con i quali accogliamo gli ospiti. Andiamo oltre la descrizione, raccontiamo la storia attraverso gli ambienti e i reperti, i turisti apprezzano”. <Con il certificato di eccellenza, TripAdvisor riconosce le strutture ricettive che si sono distinte ricevendo con costanza punteggi e recensioni eccellenti dai viaggiatori - afferma Heather Leisman, vicepresidente del marketing di settore, TripAdvisor  - Questo riconoscimento aiuta i viaggiatori a individuare e prenotare le strutture che offrono regolarmente un servizio di qualità>. Il certificato di ccellenza tiene conto della qualità, della quantità e dell'attualità delle recensioni pubblicate dai viaggiatori su TripAdvisor in un periodo di 12 mesi. Per essere idonea, una struttura deve mantenere un punteggio complessivo stabile di almeno quattro punti su cinque su TripAdvisor, aver ricevuto un numero minimo di recensioni ed essere presente sul portale da almeno 12 mesi. Gian Luigi Pittau ...

Sant’Antonio di Santadi: è festa tutto l’anno

Nuova dimensione e nuovi spazi: la festa cresce e riscopre attraverso una minuziosa ricerca storica e di costume portati avanti già da qualche anno con successo dall’ ”Associzione Culturale Comitato permanente Sant’Antonio di Santadi” diversi elementi, tutti legati alla più autentica e genuina tradizione, che risaltano e vanno a valorizzare i più significativi momenti preparatori della festa stessa. Giunta alla quinta edizione la rassegna finalizza l’attività non solo alla promozione della festa ma anche alla scoperta del territorio e del ricchissimo patrimonio culturale, naturalistico, archeologico, agroalimentare e di artigianato artistico del comune di Arbus. Questi gli appuntamenti più significativi proposti dall’associazione per il 2016. Il primo appuntamento, il 10 gennaio, è “Sa die de sa sèmena de su trigu sardu e sreppadura cun is bois” fortemente legato nella tematica a quello in programma il 10 luglio, ultimo in calendario dedicato a “Sa die de sa messadura a manu e de sa trèba cun is bois”. Giornate dedicate alla semina a mano e alla mietitura a falce a mano e trebbiatura, dove vengono valorizzati due elementi centrali della festa, il grano sardo ed i buoi. Il 9 e 10 aprile  due giornate  dedicate alla “Valorizzazione degli addobbi e dei ricami”. Le giornate del 7 e 8 maggio sono dedicate alla “Valorizzazione dei buoi” nelle quali sono illustrate le attività correlate ai buoi in particolare la ferratura, la preparazione artigianali dei ferri, la lavorazione de su jabi e l’aratura dei campi. Il 21 maggio il calendario ha previsto la quinta edizione della “Corsa di Sant’Antonio”, gara di atletica leggera su strada finalizzata alla valorizzazione della borgata di Sant’Antonio di Santadi e occasione per la promozione del territorio circostante, delle coste, delle dune e delle numerose strutture ricettive. L’11 e il 12 di giugno la rassegna ha proposto “Su coccoi de sa Festa” dove si valorizza l’arte della decorazione del pane de su coccoi ma anche de “Su pani de Saba”, ornamento delle corna dei buoi. Infine il 3 luglio, penultimo appuntamento della rassegna, “Traccas  senza frontiere”, serata in allegria con lo svolgimento di divertenti ed interessanti giochi di società. Gianni Vacca ...

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