L’energia elettrica arriva a Scivu

Parcheggi e chiosco di Scivu, nella marina di Arbus, possono contare ora sulla fornitura dell’energia elettrica da parte dell’Enel. Un sogno divenuto realtà, dopo anni di disagi che affidavano ad un gruppo elettrogeno, le sorti del turismo in uno dei luoghi più belli dal punto di vista naturalistico ambientale della costa di Arbus. La giunta guidata dal giovane sindaco Antonello Ecca, in coincidenza con la fornitura della corrente elettrica, ha realizzato una nuova discesa a mare in legno per l’accesso, dei turisti in spiaggia. Un servizio ritenuto essenziale dal sindaco Ecca, che dall’inizio del suo mandato lavora per rendere fruibile i 47 chilometri della splendida costa del comune di Arbus. Già da alcuni mesi operativi i servizi di chiosco e bar, oltre ai servizi in spiaggia. Attivato anche il parcheggio. Il Sindaco assicura in tempi brevi analoghi servizi nelle altre località della Costa Verde. Francesco Zurru ...

Senza unione non c’è futuro

di Gian Paolo Pusceddu In Medio Campidano non c’è settore economico che non sia stato colpito dalla crisi finanziaria. È la provincia più povera d’Italia. E la sensazione dominante è che la situazione economica non sia destinata a migliorare. L’abbiamo detto in passato, lo ripetiamo oggi: questo territorio ha bisogno di una classe politica locale forte e propositiva che sappia redigere piani e progetti per farlo uscire dalla crisi. Una classe politica in grado di affrontare e risolvere i problemi. Il 5 giugno saranno rinnovati i “governi” di nove Comuni del Medio Campidano, tra cui Villacidro, il più popoloso, che rispecchia tutto il territorio: migliaia di disoccupati, senza un tessuto industriale, le campagne spopolate e in difficoltà, sospeso tra sviluppo e sottosviluppo, arretratezza e progresso. Tutte le liste in competizione elettorale proclamano “un cambiamento per il paese”. Quale cambiamento? I programmi sono tutti uguali. Nessuno parla delle emergenze dei cittadini. Non possiamo pretendere che un sindaco cambi la situazione economica, non ne ha il potere, ma quella sociale sì. Ogni giorno il sindaco dovrebbe sapere cosa succede nel suo paese. Ma molti preferiscono stare rinchiusi nel proprio ufficio. Se non conoscono la realtà dei propri concittadini, tanto meno conoscono quella del territorio. È ora di cambiare, basta con i campanili, lo chiede la gente. Senza unione non c’è futuro. ...

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