Sergio Pili è il nuovo direttore dell'ospedale Nostra Signora di Bonaria
Sergio Pili, 64 anni, è il nuovo direttore dell'ospedale N. S. di Bonaria. Lo ha nominato nei giorni scorsi con delibera del Direttore Generale ATS Fulvio Moirano. Attualmente direttore sanitario dell'ospedale Sirai di Carbonia, Sergio Pili dal 1 marzo prenderà servizio a San Gavino. Medico specializzato in medicina preventiva succede a Michele Dentamaro che nel presidio di San Gavino aveva un incarico temporaneo in sostituzione di Giuseppe Sechi, impegnato nell'Assessorato alla Sanità. Sechi ora è stato nominato direttore del Presidio Unico Ospedaliero della ASSL di Cagliari. Tra gli altri incarichi conferiti nell'Area Socio Sanitaria di Sanluri, arriva la conferma per il distretto di Guspini: Aldo Casadio resta alla guida del distretto composto dai Comuni di Guspini, Arbus, Gonnosfanadiga, Villacidro, Pabillonis, San Gavino e Sardara. Fumata nera, invece, per il direttore del distretto di Sanluri (attualmente in carica c'è Annaclara Melis). Il nuovo incarico, presumibilmente, sarà assegnato nei prossimi giorni. Arianna Concu ...
Leggi di piùSeminario della Confservizi: "La gestione dei rifiuti in Sardegna, luci e ombre”
Servizi ambientali in Sardegna, flussi dei rifiuti, armonizzazione delle tariffe, anticorruzione, trasparenza e possibilità future. Se ne è parlato, quest’oggi, nel corso del seminario dal titolo: “ La gestione dei rifiuti in Sardegna, luci e ombre” organizzato dalla Confservizi-Cispel Sardegna in collaborazione con la Confservizi Piemonte-Valle D’Aosta, Utilitalia- Roma ed i partner Villaservice Spa e Cisa Serramanna svoltosi nel Polo culturale di Sanluri. Esperienze e proposte sul tema sono state oggetto di discussione della tavola rotonda che ha visto la presenza di diverse figure professionali e l’interazione del folto pubblico presente formato sia da soci degli enti proponenti sia da rappresentanti di aziende private. Il seminario è stato suddiviso in sue sezioni. Il coordinamento della prima parte è stata affidata a Manuela Collu presidente Villaservice Spa e vice presidente Confservizi – Cispel Sardegna, la seconda parte invece a Stefano Flamini presidente Confservizi- Cispel Sardegna. «L’auspicio è che questa importante giornata possa essere l’inizio di una nuova via, di un tavolo aperto per questo territorio - dice Alberto Urpi, sindaco di Sanluri - noi amministratori dobbiamo avere il tempo e l’umiltà di razionalizzare e avere una tariffa unica di rifiuti. Credo sia importante parlare con voce unica come territorio e non come voce singola. Questo è un invito che faccio sia a me sia ai colleghi sindaci e agli amministratori delle aziende pubbliche». Sulle problematiche legate agli impianti di smaltimento dei rifiuti, è intervenuto Silvio Serci presidente Cisa Serramanna, il quale ha riportato le lamentele dei cittadini circa l’odore scaturito dallo smaltimento: «Noi dobbiamo tranquillizzare i cittadini – sottolinea – l’obiettivo è quello di dare risposte e chiarezza su come si lavora all’interno degli impianti di depurazione e compostaggio». Massimo Cortese, presidente Commissione Energia acqua e ambiente della Confservizi - Cispel Sardegna, ha esposto una panoramica sui prossimi obiettivi da compiere, tra cui la creazione di un’agenda di impegni che le aziende devono affrontare per gestire al meglio i servizi pubblici, la regolazione dei flussi e la mancata istituzione dell’ente di Governo. «La Sardegna negli anni duemila era fanalino di coda in tema di rifiuti - dice Cortese - è stata la Regione che ha istituito la premialità nella efficienza dei servizi di raccolta. Sanluri è oggi tra le prime dieci province d’Italia in tema di differenziata. Abbiamo come obiettivo - specifica - quello di metterci a servizio del legislatore affinché venga compiuto il percorso». Riflettori accesi anche sull’attuale situazione piemontese, su cui ha preso parola Sandro Baraggioli presidente Confservizi Piemonte -Valle D’Aosta e presidente Asm Spa Vercelli: «La situazione in Piemonte è eterogenea - afferma - nella città metropolitana esistono sette consorzi. Obiettivo della p ...
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