Sesso per strada ad Olbia, 20mila euro di multa per la coppia troppo "focosa"
Redazione _______________________ Si sono lasciati travolgere dal fuoco della passione, dimenticando di essere in un luogo pubblico. Così un barista sassarese di 25 anni è stato arrestato a Olbia dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile dopo essere stato scoperto mentre faceva sesso per strada con una 20enne la notte scorsa. I due erano nudi e sono stati invitati a rivestirsi e a fornire i documenti necessari per formalizzare una sanzione amministrativa per atti osceni in luogo pubblico. Il giovane, però, ha reagito male alla richiesta e ha colpito uno dei militari a un braccio. Una volta fermato, ha continuato a cercare lo scontro fisico e a quel punto i carabinieri l'hanno arrestato. Nel frattempo è scattata la multa nei confronti della coppia che dovranno pagare 10mila euro a testa. ...
Leggi di piùHa un incidente con l’auto e ne simula il furto: scoperto dai carabinieri
Redazione _____________________ Aveva avuto un incidente con l’auto ma, per evitare conseguenze, si era presentato dai carabinieri, sostenendo che il veicolo gli fosse stato rubato. Ma alla fine la verità è venuta a galla e l’uomo, M. C., 37 anni, operaio, residente nella frazione agricola di Sant’Isidoro di Quartucciu, è stato denunciato dai carabinieri di Flumini di Quartu per simulazione di reato. L’operaio, la scorsa notte aveva avvisato telefonicamente la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Quartu dell’avvenuto furto dell’Opel Meriva di sua proprietà, parcheggiata nei pressi della sua abitazione. Ma per i carabinieri qualcosa non quadrava e avevano il dubbio che si trattasse di una falsa segnalazione. Infatti, gli stessi militari, unitamente ai vigili del fuoco, proprio in quelle ore, erano impegnati nello spegnimento di un’auto che era andata a fuoco nella località quartese di Fra Ponti, che aveva evidenziato la natura dolosa del rogo. Era la stessa auto di cui l’operaio aveva denunciato il furto. Da lì sono partite le indagini, che hanno permesso di scoprire che il veicolo, sprovvisto di copertura assicurativa, era stato incendiato dopo un incidente avvenuto qualche ora prima, in cui la stessa auto era andata a sbattere contro alcune macchine in sosta nella via Fiume di Quartu. Nella circostanza il conducente era fuggito a bordo della stessa auto lasciando, però, sul manto stradale la targa anteriore dell’auto. Ascoltato in caserma, la versione iniziale dell’operaio è crollata ammettendo il tentativo maldestro di sottrarsi all’identificazione dopo che si era accorto di aver perso la targa anteriore dell’auto, rimasta sul luogo dell’incidente. ...
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