Dal 2009 è prevista l'erogazione di contributi a favore delle amministrazioni comunali per aumento, manutenzione e valorizzazione del patrimonio boschivo. "Per il 2019 - ha spiegato l'Assessore per la Difesa dell'Ambiente Gianni Lampis - è stata autorizzata una spesa di 7 milioni e 860 mila euro: 4.806.000 euro, per i comuni che hanno subito una rilevante diminuzione degli occupati nel settore della forestazione, sono già stati ripartiti nello scorso mese di maggio, mentre i restanti 3.054.000, relativi al patrimonio boschivo in aree interessate da gravi forme di deindustrializzazione, di cave dismesse, di impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani o di produzione di energia da fonte fossile, sono stati ripartiti tra i comuni nei siti del Sulcis Iglesiente, di Tossilo Ottana, di Porto Torres e di Siniscola". I comuni posso eseguire lavori di manutenzione forestale che non comportino una modifica delle situazioni naturali e che non siano configurabili come opere edilizie o impianti. Si potranno realizzare programmi di forestazione su terreni pubblici e privati affidando la progettazione e la direzione degli interventi anche a soggetti non appartenenti a Forestas previo parere di conformità espresso dall'Agenzia regionale. [caption id="attachment_48202" align="alignnone" width="479"]
On. Gianni Lampis, Assessore Regionale dell'Ambiente[/caption]
Le risorse sono state così ripartite: nel sito del "Sulcs-Iglesiente, Portoscuso 165.000 euro; Buggerru, Fluminimaggiore, Masainas, Perdaxius, Piscinas, San Giovanni Suergiu e Villamassargia 100.000; Calasetta, Carboni, Carloforte, Giba Gonnesa, Iglesias, Narcao, Nuxis, Sant'Antioco, Santadi, Sant'Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio 70.000; nel sito di "Tossilo Ottana", Ottana 115.000 euro; Borore, Noragugume, Orani e Sarule 100.000; Bolotana 70.000; nel sito di "Siniscola", Siniscola 230.000 euro; Posada 100.000; nel sito di "Porto Torres", Porto Torres 340.000 euro.
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