Centrotrentaquattro i casi di positività al coronavirus

Sono 134 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Diciassette in più rispetto a ieri, 17 marzo. È quanto rilevato dall'Unità di crisi regionale nell'ultimo aggiornamento. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 1135 test, 987 dei quali negativi e 14 ancora in corso d'accertamento. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 49, di cui 7 in terapia intensiva, mentre 83 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato dei casi positivi rilevati comprende i due decessi finora registrati in Sardegna. Il dato territoriale rileva 32 casi accertati Covid+ nella Città Metropolitana di Cagliari (+5 rispetto all'ultimo aggiornamento), 5 nel Sud Sardegna, 3 (+1) a Oristano, 20 a Nuoro e 74 (+11) a Sassari.   ...

Prime misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti sull’economia a causa del coronavirus

di Antonio Begliutti* __________________   [caption id="attachment_65969" align="alignleft" width="200"] Antonio Begliutti[/caption] Con il cosiddetto decreto “Cura Italia”, sono state introdotte misure specifiche a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti sull'economia provocati dall'emergenza del coronavirus. Il decreto di lunedì 16 marzo ha l’obiettivo di intervenire al fine di fronteggiare le conseguenze dannose che inevitabilmente colpiranno l’intera economia nei prossimi tempi. Di seguito solo alcuni dei provvedimenti previsti nel decreto “Cura Italia”. CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA Con l’obiettivo di sostenere l’occupazione, i datori di lavoro del settore privato, inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi, possono riconoscere, trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga, per la durata della sospensione del rapporto di lavoro e comunque per un periodo non superiore a nove settimane. INDENNITA’ LAVORATORI AUTONOMI Ai lavoratori autonomi non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, a esclusione della Gestione separata, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. INDENNITA’ A PROFESSIONISTI E LAVORATORI CON RAPPORTO DI COLLABORAZIONE Viene riconosciuta una indennità per il mese di marzo pari a euro 600 ai liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata INPS, non titolari di pensione. INDENNITA’ LAVORATORI STAGIONALI DEL TURISMO Ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. INDENNITA’ LAVORATORI DEL SETTORE AGRICOLO Agli operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro. PREMIO AI LAVORATORI DIPENDENTI Ai titolari di redditi di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo da lavoro dipendente dell’anno precedente di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese. CREDITO D’IMPOSTA PER BOTTEGHE E NEGOZI Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto, per l’anno 2020, un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catasta ...

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