acquista carburante, che immette in una tanica, che verosimilmente servirà per incendiare l’autovettura dei Mirabello.
A confermare in maniera certa ed inequivocabile la colpevolezza dei Marras, è intervenuto il prezioso e decisivo intervento del Reparto Investigazioni Scientifiche (R.I.S.) dei carabinieri di Cagliari. A seguito dell’analisi effettuata sull’autovettura Fiat Panda in uso ai Marras veniva rinvenuta, sulla portiera lato guidatore, una traccia di sangue che appartiene a Davide Mirabello.
Probabilmente, negli attimi immediatamente successivi, i Marras caricavano i corpi esanimi sulla Polo degli stessi Mirabello e si allontanavano repentinamente. Occultavano i cadaveri e poi, poco prima delle 19, davano alle fiamme l’autovettura.
Indagini sono tuttora in corso per identificare i soggetti che hanno favorito e aiutato i Marras per occultare i cadaveri dei Mirabello.
Continuano inoltre le ricerche dei corpi dei fratelli Mirabello. Per un mese consecutivo sono state effettuate quotidianamente battute nelle campagne di Dolianova, oltre che dai militari del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Dolianova, anche con l’ausilio dei Cacciatori di Sardegna, del IX Battaglione CC, di unità cinofile, e dei Vigili del Fuoco di Cagliari. Allo stato le ricerche continuano controllando luoghi mirati e selezionati.
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