Coronavirus, salgono a novantatre i decessi

Sono 1.236 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. È quanto rilevato dall'Unità di crisi regionale nell'ultimo aggiornamento. I n totale nell’Isola sono stati eseguiti 15.886 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 133, di cui 21 in terapia intensiva, mentre 704 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 257 pazienti guariti (+15 rispetto al dato precedente), più altri 49 guariti clinicamente. Salgono a 93 i decessi. Sul territorio, dei 1.236 casi positivi complessivamente accertati, 226 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+8 rispetto all'ultimo aggiornamento). Invariato il dato delle altre province: 86 nel Sud Sardegna, 52 a Oristano, 74 a Nuoro, 798 a Sassari. ...

Guspini, Associazione Centro d'Ascolto "Mons. Salvatore Spettu", la solidarietà non va in quarantena

di Maurizio Onidi _________________ In questo particolare momento, il significato di alcuni sostantivi come solidarietà, generosità, comunità, unita', assumono un significato ancora più forte. Il Covid-19, virus democratico, moderno e tecnologico ha colpito tutti i ceti sociali indistintamente (democratico), si e' spostato prepotentemente da un continente all'altro con la velocità di un post su Facebook (moderno e tecnologico), mietendo tra le tante vittime anche medici, infermieri e tanti volontari,  dei quali si fa un gran parlare da un mese a questa parte. Questi "Eroi" operavano anche prima, in silenzio ma la maggior parte di noi non li vedavamo, presi dalle nostre quotidianità. Tante persone anche vicino a noi dedicano parte del loro tempo agli altri, lontano dai riflettori, occupandosi di chi ha bisogno non solo di beni materiali. A Guspini sono diverse le associazioni di volontariato che assolvono questi compiti e che meritano di essere meglio conosciute. [caption id="attachment_67637" align="alignleft" width="257"] Isa Saba[/caption] A Isa Saba, presidente dell'Associazione Centro d’Ascolto "Mons. Salvatore Spettu” chiediamo quando, come e perché nasce l'associazione? "È un’associazione di volontariato, nata nel 1988, per rispondere al bisogno di conoscenza del disagio sociale del territorio e permettere la risposta della comunità ecclesiale ai problemi delle persone in difficoltà, specialmente colpite da fenomeni di esclusione e di marginalità. La sua azione è volta a una funzione di ascolto e accoglienza. Negli anni dell’emergenza eroina, la Caritas diocesana stimolò la nascita di diversi Centri d’ascolto per rispondere alla necessità di fare rete con le nascenti comunità terapeutiche e per stare vicino alle famiglie colpite. Anche a Guspini un gruppo di laici accolse l’invito, dando vita a una realtà di ispirazione cristiana pienamente inserita nell’ambito dei valori guida del volontariato organizzato che allora stava sbocciando nella società italiana". Quali sono le attività che svolgete alla luce delle grosse difficoltà economiche che attanagliano il Medio Campidano? "Guspini è un comune della ex provincia del Medio Campidano, la più povera secondo gli ultimi dati Istat, dove una parte rilevante della popolazione  vive in stato di povertà e marginalità sociale, conseguenza di condizioni di disagio socio – economico dovute, soprattutto, alla scarsa presenza di attività lavorative stabili, all’inadeguatezza dei livelli culturali e scolastici che non consentono alle persone di autodeterminarsi, a rilevanti fenomeni di dipendenza, a incapacità economica e culturale di soddisfare i bisogni essenziali della quotidianità,  alla mancanza di attività lavorative produttive, al disagio di tipo psichiatrico. Il Centro, nella sua operatività quotidiana, affronta situazioni di disagio sociale, economico, culturale, educativo e affettivo. Sono stati circa novanta i nuclei familiari assistiti ...

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