Pista ciclabile da Cagliari a Barumini

di Carlo Fadda ___________________  Ciclovia della Sardegna: è il progetto di due milioni di euro voluto dalla Regione Sarda per la realizzazione dell’intervento. Una mega pista ciclabile con percorsi idonei e sicuri che coinvolge tutto il territorio dell’Isola, in cui si darà mandato all’Arst (Azienda regionale sarda trasporti) per lo studio e la fattibilità dello stesso. In questo progetto per i veicoli ecologici a due ruote, è coinvolto anche Barumini col sito Unesco il nuraghe Su Nuraxi, punto d’arrivo per la tratta di coloro che partono da Cagliari-Elmas. In questo itinerario c’è la possibilità di molteplici scambi possibili, tra i quali bici-porto di Cagliari, bici-treno nella tratta ferroviaria, bici-bus con i mezzi gommati dell’Arst e bici-aeroporto di Cagliari-Elmas. Un servizio e allo stesso tempo un’offerta turistica diversificata che coinvolge questa tratta e parte del Campidano. Un’ulteriore opportunità turistica per Barumini e per le centinaia di ciclisti che percorrono in modo ecologico le caratteristiche strade della Sardegna, dalle quali è possibile ammirare le bellezze ambientali, storiche e archeologiche del territorio. Iniziando appunto dalla Marmilla, proseguendo poi per tutta l’Isola.   ...

A casa al tempo del Coronavirus

di Andrea Costorella* ___________________   Oggi ci tiene compagnia il bel tema di Andrea Costorella, della quarta elementare del "G. Dessì", che con grande precisione delinea le difficoltà dell'essere costretti a casa, lontani da alcuni degli affetti più cari e dei propri amici A casa al tempo del Coronavirus Da quasi un mese siamo a casa, cioè non andiamo a scuola a causa dell’emergenza sanitaria coronavirus. Il coronavirus è una malattia pericolosa che attacca i polmoni ed è molto contagiosa e purtroppo non c'è un vaccino ma neanche una cura. Così lo Stato ha deciso di chiudere le scuole per evitare di contagiarci a vicenda. Io per il momento sono ancora molto sereno, ma non so quanto durerà soprattutto ora che è arrivato il bel tempo. A casa mia, ho tutto quello che mi rende felice. Ho dei giochi, la Tv, i libri e il bel giardino dove posso giocare a pallone con mio fratello. Qui sembrerebbe una vacanza, ma non lo è, non c’è più la serenità di prima. Anche nei rapporti con gli altri, viviamo tutti a distanza almeno di due metri. Usciamo con guanti e mascherine, non ci abbracciamo e non ci stringiamo più la mano e per rispettare i nostri nonni non possiamo più andarli a trovare. Quando penso a prima mi mancano tante cose e soprattutto abbracciare le persone che voglio bene. Sembra passato un secolo!!! Non vedo l’ora di uscire e rifare le cose di ogni giorno e di incontrare tutto le persone che non vedo da un po’. *IV Dessì  ...

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