Consuelo Siddu, aspirante sindaca della lista n. 2 “Col cuore per Villamar”
di Simone Muscas ___________________________ [caption id="attachment_91356" align="alignleft" width="348"] Consuelo Siddu[/caption] Due candidature inedite fra gli aspiranti alla carica di primo cittadino del paese che correranno nella prossima tornata elettorale. Si tratta di Gian Luca Atzeni, 49 anni, della lista numero 1 “Una svolta per Villamar” e Consuelo Siddu, 43 anni, della lista n. 2 “Col cuore per Villamar” 43 anni. Entrambi hanno già ricoperto cariche di rielevo all’interno della comunità: Atzeni ha ricoperto per dodici anni la carica di presidente della Pro loco del paese prima di cedere, nel 2020, la guida a Mauro Lilliu. Siddu è invece l’attuale assessora alle politiche sociali del gruppo di maggioranza capeggiato da Fernando Cuccu. Imprenditore lui e farmacista lei si affrontano in questa sfida elettorale inedita: li abbiamo incontrati per capire meglio le ragioni che li hanno spinti a proporre la propria candidatura e conoscere i loro propositi per la legislatura che verrà. Intervista a Consuelo Siddu Ha deciso di candidarsi a sindaco sulla base di quale ragione? «Innanzitutto, per l’amore che ho per il mio paese che in questo momento storico sta vivendo un trend demografico negativo che rischia di farci perdere tanti servizi, alcuni dei quali essenziali. In tanti si interrogano sulle mie possibili capacità come possibile sindaca: il ruolo di assessora mi ha però permesso di conoscere da vicino tante questioni ed è sulla base di ciò che voglio mettermi in gioco con professionalità ed entusiasmo. Sarebbe la prima volta che Villamar verrebbe rappresentata da una donna: Platone a tal proposito diceva che proprio le donne sono coloro che aiutano a ragionare e a governare. Sulla base di questo pensiero credo che una mia elezione potrebbe, fra le cose, avere anche un valore simbolico in un momento storico, e la situazione in Afghanistan ce lo insegna, in cui talvolta i diritti della figura femminile vengono messi in discussione». Qual è la sua visione di paese nei prossimi anni: cosa c’è da preservare e da cambiare? «Il mio compito sarà quello di restituire ai cittadini fra cinque anni una comunità migliore. Dovremo portare a termine alcuni progetti, quattro in particolare: l’ampliamento del Pip, la riqualificazione della piazza ex municipio e delle tombe puniche, il progetto Iscola per il rifacimento delle scuole locali e il centro socio-sanitario». Nel breve periodo si ripartirà da? «La ricostruzione del paese dal punto di vista sociale per il periodo post-pandemia. Dobbiamo riabilitare il senso di comunità attraverso una nuova politica sociale grazie anche alla collaborazione con le scuole. Altro aspetto molto importante riguarderà la pulizia del paese: lo faremo o con assunzioni dirette al Comune o mediante la gestione dell’appalto della pulizia che scadrà l’aprile prossimo». Quali invece i progetti nel medio-lungo periodo? «Ho la sensazione che le potenzialità del nostro pae ...
Leggi di piùGuspini, parola di Anas: entro la fine dell'anno sarà riaperto il ponte sul rio Terramaistus
Comunicato dell'Anas I lavori di risanamento strutturale del viadotto al km 41 della statale 196 fanno parte di un ampio piano di manutenzioni programmato da Anas sui ponti e viadotti della propria rete stradale di competenza. I lavori, oltre alla riqualificazione strutturale, prevedono interventi di risanamento a monte e a valle dell’opera, la regimazione idraulica, l’istallazione di nuovi guard-rail e il risanamento profondo della pavimentazione, oltre all’installazione della segnaletica. Durante lo svolgimento dei lavori, il particolare stato della struttura ha messo in luce alcune criticità impreviste che hanno reso necessario ulteriori indagini tecniche per individuare le migliori soluzioni progettuali per la salvaguardia del cavalcavia e contestualmente per innalzare gli standard di sicurezza. Le indagini si sono concluse ed è stata redatta una perizia di variante che consentirà il proseguimento delle lavorazioni, senza ulteriori interruzioni, a partire dalla metà di ottobre, con conclusione a oggi ipotizzabile entro la fine dell’anno in corso. ...
Leggi di più