Controfuoco: “Sa Paradura” degli artisti in aiuto del Montiferru

Nemmeno il mondo dell’arte poteva rimanere inerte davanti alle recenti devastazioni che hanno colpito la regione del Montiferru, cosicché alcuni di loro (Gigi Meli Mura di Oristano, Michele Mereu di Solarussa e Silvano Caria di Samassi), hanno proposto un’iniziativa solidale alla quale hanno aderito decine di colleghi, non solo sardi. Controfuoco è un grande No! alla cultura del degrado e della distruzione e forse nessuno come l’artista, possiede quella sensibilità che esprime il senso del bello e del decoro. Artisti e anche artigiani, doneranno una propria opera e chiunque, tramite un’offerta potrà acquistarla, contribuendo in modo tangibile alla raccolta di fondi da mettere a disposizione del Comune di Scano di Montiferro, che potrà ripristinare qualche area ambientale percorsa dal fuoco. Alcune istituzioni, tra cui il Parco e Museo Genna Maria di Villanovaforru, hanno inoltre messo a disposizione i propri spazi per ospitare la mostra di tutte le opere donate, che potranno essere ritirate direttamente dagli acquirenti e quelle invendute saranno omaggiate al Comune di Scano di Montiferro, che potrà organizzare un’ulteriore vendita nel proprio paese. Sa Paradura è un atto concreto ma anche un rito sacro, doveroso, che trae origine dalla solidarietà del mondo agropastorale, perché davanti a chi ha perso tutto, non ci si può voltare indietro, bensì è obbligatorio tendere la mano e aiutare il prossimo a risollevarsi, per cui la forte impressione suscitata da questi gravissimi accadimenti, necessariamente si deve tramutare in azione di sostegno. Le opere sono pubblicate quotidianamente nella pagina facebook “Controfuoco” e tramite messaggio è possibile proporre le offerte e chiedere informazioni, oppure scrivere a artecontrofuoco@gmail.com link alla pagina facebook https://www.facebook.com/Controfuoco-111887821134332 ...

Guspini: primo torneo di "Calcetto saponato"

di Maurizio Onidi _________________________ L'interessante iniziativa parte da Filippo Usai, al quale chiediamo come nasce l'idea. «Ho raccolto l'istanza di alcuni ragazzi che proponevano di proiettare le partite della nazionale durante gli europei di calcio nelle piazze guspinesi. Facendomi portavoce di questi ragazzi anche attraverso l'amministrazione comunale in qualità di consigliere, ho portato avanti l'iniziativa».  «Avremo voluto trasmettere le partite in diverse piazze del paese», puntualizza Filippo Usai, «per coinvolgere tutti i quartieri ma abbiamo dovuto desistere su questo progetto per questioni burocratiche e di gestione delle normative anti covid". "Visto che comunque il gruppo era stato creato abbiamo cercato di rafforzare ancora di più la squadra e ci siamo messi in gioco per creare degli eventi per i giovani guspinesi nelle lunghe serate estive. Nasce così l'idea del torneo di calcio saponato». Come sarà articolato il torneo? «La giornata del calcetto saponato prevede un torneo che si svolgerà dalle 17 alle 24 con un accompagnamento di musica dj set eseguita da giovani artisti locali. Il rettangolo di gioco verrà realizzato nell'area del campo da basket dei giardinetti Joyce Lussu che essendo circoscritta si presta bene per ottemperare alle norme anti covid." "Per prendere parte alla manifestazione», precisa il portavoce degli organizzatori, «è obbligatorio l'uso del green pass come da disposizioni sanitarie. In alternativa si ricorda che è possibile ottenerelo anche non essendo vaccinati ma sottoponendosi a tampone molecolare refertato da un medico entro 48 ore dalla manifestazione. Invitiamo pertanto tutti i giovani a partecipare per trascorrere insieme una giornata di divertimento in questo particolare momento». ...

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