Dopo anni di continui rinvii e di proclami è arrivato il momento dell’apertura dell’anfiteatro comunale da 1200 posti, costato diversi milioni di euro e rimasto per tanti anni un’incompiuta. Lo ha annunciato il sindaco Carlo Tomasi, nel corso della presentazione della stagione di prosa, danza e musica del Cedac. «La struttura - rimarca il primo cittadino - ha tutti i certificati e le attrezzatture necessarie. Abbiamo fatto di recente un sopraluogo con i vigili del fuoco e ormai siamo vicinissimi alla data di riapertura che sarà nel mese di agosto. Il Comune ha predisposto tutte quelle certificazioni necessarie che i vigili del fuoco chiedevano per le certificazioni necessarie dell’apertura dell’anfiteatro. C’era già stato un tentativo di aprire la struttura (poi subito richiusa) nel 2011. Finalmente verrà restituita alla comunità questa grande struttura che può ospitare all’aperto concerti e spettacoli». Al momento è possibile utilizzare il vicino teatro comunale di via Dante, la cui capienza scende a 150 posti per il rispetto delle norme anti-covid-19. Il Comune così scommette sulla cultura: «Abbiamo sempre avuto - conclude Carlo Tomasi - la volontà politica di trovare le risorse per non lasciar diventare l’anfiteatro un’eterna incompiuta. Sono felicissimo di poter riaprire l’anfiteatro con gli spettacoli del circuito del Cedac».
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