[caption id="attachment_91258" align="alignleft" width="296"]
Riccardo Sanna[/caption]
Il sindaco di Pabillonis Riccardo Sanna, riferendosi a quanto riportato da un quotidiano regionale, precisa che «dott. Roberto Saiu aveva informato, per tempo, i suoi pazienti, che dal 26 settembre sarebbe cessato il suo servizio in paese». «Ciò che riporta il quotidiano», prosegue il sindaco, «non corrisponde alle mie dichiarazioni o a quelle di qualche altro amministratore, poiché nessuno ha accusato il dottore. Le cause della mancanza del medico, non sono da attribuire né al dott. Saiu e ne al dott. Marco Usai, che l'aveva preceduto, ai quali va invece il nostro più grande ringraziamento per il servizio prestato nella nostra comunità». L'indignazione è nei confronti dell’Ats e del sistema sanitario regionale, che per la seconda volta non ha inviato all'istituzione comunale alcuna comunicazione formale in merito a ciò che stava accadendo». «Non ritengo giusto apprendere la notizia solo dalla lettera fuori dalla porta dell'ambulatorio scritta dal dott. Saiu, che ha fatto anche oltre il suo dovere. In considerazione di questo, speriamo che nel più breve tempo possibile ci garantiscano un nuovo medico in pianta stabile. Nel frattempo faremo tutte le azioni che riterremo opportune e necessarie. In questa fase stiamo acquisendo dalla Regione le informazioni relative alla procedura di nomina dei medici titolari», conclude Riccardo Sanna.
[caption id="attachment_91259" align="alignleft" width="291"]
Roberto Saiu[/caption]
Il dottor Roberto Saiu, in un messaggio rivolto al sindaco, a cui ha fatto seguito una telefonata, ribadisce il suo disappunto per quanto viene riportato nell’articolo ritenendo che ci siano numerose informazioni lontane dalla realtà dei fatti, anche se comprende la preoccupazione e la rabbia per la situazione che la comunità di Pabillonis è costretta a vivere per l'ennesima volta. «Ritengo», sostiene il medico, «che «l'informazione va fatta nel migliore dei modi e non distorcendo i fatti. Non ero medico titolare ma un sostituto come lo è stato dott. Usai». «E di aver accettato», precisa Roberto Saiu, «l’incarico a Pabillonis per dare una mano alla comunità in un momento di difficoltà, specialmente per il periodo di pandemia. Non ho dato comunicazione di fine rapporto tre giorni prima, bensì trenta giorni, infatti ho affisso un cartello fuori dall’ambulatorio il primo settembre per informare tutti i pazienti».
© Riproduzione riservata