Faustino Onnis riabbraccia San Gavino: intitolata la biblioteca al celebre poeta

di Lorenzo Argiolas _______________________ A San Gavino è stata intitolata la Biblioteca Comunale a Faustino Onnis, il celebre poeta che ha dedicato la sua vita alla conoscenza, all’utilizzo e alla tutela della Lingua Sarda. [caption id="attachment_90302" align="alignleft" width="470"] Faustino Onnis[/caption] Dopo aver tagliato il nastro con cui la biblioteca si presenta con una nuova veste, il sindaco Carlo Tomasi ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di celebrare in questa maniera una figura così rappresentativa. Condividiamo il ricordo di questo importante autore con Selargius, centro in cui ha vissuto dal ’52, ma non c’è nessun campanilismo, nessuna diatriba. Ci piace pensare a Faustino come ad un figlio di San Gavino». Un’intitolazione che fa seguito alla delibera del febbraio scorso con cui la Giunta Comunale ha recepito la richiesta di tre associazioni culturali, Boxis, Sa Moba Sarda e Curatorìa Monreale per la dedica della Biblioteca a questo importante artista sangavinese. «Abbiamo voluto celebrare così - ha spiegato l’assessora alla Cultura Silvia Mamusa - Faustino Onnis, a vent’anni dalla sua scomparsa. L’iter procedurale è stato ampiamente rispettato e con questo piccolo ma significativo gesto vogliamo rivalorizzare questa figura e far sì che la cultura sangavinese ne tragga giovamento. La biblioteca è un importante centro culturale e l’intenzione è quella di valorizzarla al meglio». Presente anche una delle figlie di Faustino, Luciana Onnis, presidente della Fondazione Faustino Onnis: «Se fosse qui mio padre, e non escludo che ci sia, sarebbe felicissimo. È tornato fra la sua gente e questo vuol dire che ha lasciato un segno tangibile e il suo ricordo è ancora vivo». Spazio poi alle testimonianze del filmato “Contus de bidda mia” a cura della giornalista ed esperta di sardo, Manuela Ennas, che ha ricordato l’importanza di Tziu Faustinu nella rivalutazione del sardo campidanese, attraverso il costante studio e la riscoperta di tanti vocaboli. Quindi i ricordi e un sunto dell’esperienza artistica, e non solo, del poeta. Ecco il giovane Faustino che spendeva i suoi risparmi per comprare libri, in epoca fascista fu incarcerato per aver difeso una ragazza da un tentativo di stupro, nel dopoguerra la scomunica da parte di Monsignor Tedde nel piazzale di Santa Lucia e il riavvicinamento di Faustino alla religione e, infine il ritorno a San Gavino da personaggio conclamato del panorama culturale sardo in diverse occasioni. [caption id="attachment_90304" align="alignleft" width="495"] L'ingresso della biblioteca[/caption] Quella di Faustino Onnis è una figura che offrirà ancor più prestigio alla Biblioteca Multimediale di San Gavino, un fiore all’occhiello per il territorio che, come ha ricordato il referente del Sistema Bibliotecario Monte Linas, oggi conta 30.000 volumi, può vantare oltre 3.000 iscritti e può contare su un sito all’avanguardia (punto di riferimento per il sapere del ter ...

Sassari, torna la Corsa in Rosa contro la violenza sulle donne

           Dopo la pausa forzata a causa della pandemia, la Corsa in Rosa torna per il decimo anno per affermare con ancora più forza il ‘NO’ alla violenza sulle donne. Restano purtroppo sempre attuali nella cronaca quotidiana i femminicidi, le violenze e il mancato rispetto dei diritti delle donne in ambito locale e nazionale dove si registrano sempre nuove vittime. Così come in campo internazionale dove assistiamo, proprio in queste ore, in Afghanistan ai soprusi e all’allarmante retromarcia anche su quelle piccole conquiste in termini di libertà e diritti delle afghane. Con la convinzione che non è mai abbastanza quello che si fa sulla lotta per le donne, la Corsa in Rosa propone il 15, 16 e 17 ottobre a Sassari tre giorni di riflessione, dibattiti e intrattenimento per dare un contributo alla sensibilizzazione sulla violenza di genere. Gli organizzatori, oltre a confermare la giornata clou con la consueta corsa a passo libero, hanno voluto introdurre per il decimo anno alcune novità per dare maggiore forza e risalto al messaggio motore della manifestazione. Tra le nuove iniziative l’affiancamento di voci femminili autorevoli, la maglia con un messaggio d’inclusione, la gara agonistica e un Pink tour. Le Opinion Leader Quest’anno la Corsa in Rosa seleziona 5 donne, esponenti note per il loro impegno professionale e sociale vicine al mondo dei diritti delle donne che saranno nominate ufficialmente Opinion leader dell’edizione 2021. I cinque profili sono stati selezionati tra le voci più autorevoli nel campo del giornalismo, della comunicazione, della politica, della musica e dello sport i cui nomi saranno svelati in seguito. Il loro contributo sarà prezioso per aiutare il messaggio del ‘no’ alla violenza sulle donne, attraverso i canali di comunicazione a partire dai social media, ad arrivare più lontano, a più persone e con una voce più forte. Le cinque Opinion leader saranno inoltre protagoniste di un momento di confronto e dibattito sui temi dei diritti e della violenza di genere nel pomeriggio di sabato 16 ottobre. Il Pink tour La Corsa in Rosa per questa edizione vuole raggiungere il popolo rosa e per questo organizza il Pink Tour. Un’altra novità che permetterà alla manifestazione di divulgare oltre i confini cittadini il messaggio della lotta contro la violenza sulle donne. A partire dalla prossima settimana l’auto ufficiale della Corsa in Rosa raggiungerà alcune località dell’isola. Tra le prime tappe in programma le città delle cinque Opinion leader che saranno raggiunte per la nomina ufficiale da parte del presidente Luca Sanna: “Sarà un onore avere al nostro fianco cinque donne che nel campo professionale e sociale si sono sempre distinte per la difesa delle donne - spiega Sanna - Abbiamo voluto fortemente che fossero proprio donne autorevoli in questo campo ad aiutarci ad affermare con ancora più forza il no alla violenza di genere”. Le altre tappe del Pink tour raggiungerann ...

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