Portalettere: Poste Italiane continua la ricerca in tutto il territorio nazionale
Diploma di scuola media superiore con votazione minima 70/100 (o diploma di laurea, anche triennale, con votazione minima 102/110) e patente di guida in corso di validità. Sono questi i due requisiti principali per proporre la propria candidatura, entro il 5 ottobre, e attraverso il sito https://www.posteitaliane.it/it/carriere.html, per le selezioni per portalettere, la cui ricerca è attiva su tutto il territorio nazionale e comprende anche la Sardegna. La regione e le province di assegnazione saranno individuate in base alle esigenze aziendali. Il candidato potrà indicare una sola area territoriale di preferenza ed essere coinvolto nel processo di selezione in relazione ai correnti fabbisogni. Tra i requisiti ci sono il diploma di scuola media superiore e la patente di guida in corso di validità idonea per la guida dei mezzi aziendali. Non sono richieste conoscenze specialistiche e l’Azienda propone un contratto a tempo determinato in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata. Il processo di selezione prevede, oltre alla candidatura, una prima fase di selezione attraverso un test attitudinale. Coloro che supereranno questa fase, potranno essere contattati da Poste Italiane per il completamento del processo di selezione che prevede sia la prova d’idoneità alla guida del motomezzo (che sarà effettuata su un motomezzo 125 cc a pieno carico di posta) sia un colloquio. Il superamento della prova moto è condizione essenziale senza la quale non potrà aver luogo l’assunzione. Sarà necessario presentare idonea documentazione che attesta il titolo di studio nel momento della prima convocazione presso la sede di Poste Italiane. ...
Leggi di piùVertenza Portovesme: le organizzazioni sindacali in merito al progetto pilota per la produzione di litio per batterie Li Demo
Si è svolto giovedì 28 settembre un incontro convocato dall’Assessore Ambiente Marco Porcu, sollecitato dalle Oo. ss., per un aggiornamento sull’iter autorizzativo relativo alla procedura di valutazione del Progetto Pilota LI Demo per la produzione di Litio per batterie proposto dalla Portovesme srl –Glencore", si legge nel comunicato stampa emesso in data odierna, dalle segreterie territoriali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil che precisano "L'Assessore ha comunicato che il progetto sarà assoggettato a valutazione di impatto ambientale. Si tratta di un procedimento che, per i tempi che hanno caratterizzato altri progetti in passato, preoccupa non poco. Perché una dilatazione temporale non può che rallentare, o addirittura venir meno, il processo di costruzione dell'impianto pilota che si inserisce nel percorso di transizione energetica e a cui sono legate anche nuove opportunità di lavoro. La rispettabile decisione tecnica che collima anche con una visione politica espressa nei vari incontri comporta intanto il non avvio degli investimenti, seppur modesti, come quello di un progetto pilota di circa 27 mila ore lavoro per l’installazione da parte delle imprese d’appalto e l’utilizzo di 20/30 lavoratori diretti. Siamo praticamente al paradosso, perché da un lato si spinge e lavora per avviare il processo di decarbonizzazione e dall'altro si rallentano tutti i piani che si inseriscono nell'ambito della transizione energetica; a oggi non esiste neppure una normativa che regolamenti l’utilizzo e il rilascio nei corpi idrici del litio. Riteniamo che il legislatore debba intervenire su questa materia per dare gli strumenti normativi al decisore tecnico, così come riteniamo sia importante una convocazione immediata del tavolo nazionale sulla vertenza della Portovesme srl. ...
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