Pabillonis, sabato 14 ottobre, concerto nel nuraghe San Lussorio con i tenori di Bitti “Mialinu Pira”

di Dario Frau __________________________ Un suggestivo spettacolo musicale è stato organizzato per sabato 14 ottobre, alle 16,30, con ingresso gratuito, nel sito archeologico di San Lussorio. A esibirsi, tra le rovine del nuraghe omonimo, sarà il gruppo Tenore di Bitti “Mialinu Pira”. Un evento di grande spessore culturale che sicuramente attirerà gli estimatori di questo genere di musica sarda e gli appassionati della storia sarda. Una simbiosi culturale tra pietre millenarie e suoni ancestrali risuoneranno, dunque, nella antica sommità di San Lussorio o Santu Sciori, come la chiamano i pabillonesi. [caption id="attachment_118331" align="aligncenter" width="868"] Ponte romano[/caption] Un sito ricco di storia, vista anche la presenza di un ponte romano e le rovine di un’antica chiesetta che testimoniano il passato dell’antico abitato di Pabillonis. L’evento è organizzato dall’associazione "Pedras et sonus” di Mogoro, che ha ricevuto un contributo dall’amministrazione comunale per il concerto e per un  laboratorio “ScuolArte” per le scuole primarie, che si svilupperà in 10 giornate della durata di due ore ciascuna. La manifestazione che si svolgerà a San Lussorio fa parte dell'edizione autunnale del Festival Pedras et Sonus, curato artisticamente dalla musicista Zoe Pia che coinvolge, dal 13 al 15 ottobre, oltre Pabillonis anche i comuni di Morgongiori, Pau e Villanovaforru, che avranno come cornice, appunto, un contesto storico-archeologico di grande interesse e l’esibizione, di famosi gruppi, come Tenore “S’affuente di Tonara”, “Su Connottu di Fonni” e “Cunzertu di Abbasanta”. Il gruppo Tenore di Bitti “Mialinu Pira”, con Omar Bandinu, Marco Serra, Bachisio Pira e Arcangelo Pittudu, che si esibirà a san Lussorio, è un quartetto che, in passato, ha partecipato a  prestigiose manifestazioni e concerti in tutto il mondo.  I Milianu Pira sono conosciuti anche per la presenza a diverse trasmissioni televisive nazionali. Durante il concerto ci sarà animazione per i bambini con il personaggio fantastico Tatabolla. ...

Arbus, coppia svizzera pulisce lo spiazzo dei Tamarindi, nella marina di Torre dei Corsari

di Mauro Serra ______________   Il senso civico e l’abitudine a vivere nel pulito e ordinato hanno portato due coniugi, proprietari di una villetta nella località turistica a improvvisarsi netturbini ecologici. Christian Schaerer con la moglie ha raccolto e messo in sacchi i rifiuti lasciati da vacanzieri in mezzo ai Tamarindi, in uno spiazzo accanto alle dune. «Ci vuole poco per una Sardegna pulita - dice Christian Schaerer cittadino svizzero - Se solo metà della gente che va in spiaggia raccogliesse per due minuti le mondizie sparse ovunque, la zona spiaggione di Torre sarebbe sempre pulita. Inutile aspettare finché il comune metta due cestini, dove servirebbe. Se non lo facciamo noi rimane la schifezza che conosciamo da anni. La pulizia nella zona della rotatoria, parcheggio e cunetta lungo la strada è stata fatta da due persone in quarantacinque minuti. In dieci persone l’avremmo fatto in meno tempo. Grazie a Tecno Service che ha preso i sacchetti». [caption id="attachment_118239" align="aligncenter" width="867"] Prima della pulizia[/caption] L’iniziativa, lodevole, dell’architetto ha fatto storcere il naso a molti che ritengono che la pulizia spetti al Comune e alla ditta competente perché le tasse per la pulizia delle strade e ritiro dei rifiuti viene pagato dai quasi duemila proprietari delle case di Torre dei Corsari. «Abbiamo fatto le pulizie lunedì sera- prosegue lo svizzero - Tecno Service ha ritirato i sacchetti col giro indifferenziato di martedì. Se per una volta non funziona (non succede tanto) - i sacchetti gli prendiamo a casa nostra - come ho fatto altre volte. Ringrazio la Tecno, non conosco un altro villaggio dove vengono a prendere le immondizie davanti a casa a tua, ogni giorno. Anche questo va detto, di tanto in tanto. I cambiamenti iniziano così, con una scala da uno a mille. È stato sempre così. Ogni tanto fare qualcosa per tutti noi è più importante che avere ragione. Nei prossimi giorni ci rivogliamo al Comune, se non succede niente iniziamo a commentare i post di Arbusturismo con le foto appena condivise» conclude Christian Schaerer. ...

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