Arbus, coppia svizzera pulisce lo spiazzo dei Tamarindi, nella marina di Torre dei Corsari


di Mauro Serra
  Il senso civico e l’abitudine a vivere nel pulito e ordinato hanno portato due coniugi, proprietari di una villetta nella località turistica a improvvisarsi netturbini ecologici. Christian Schaerer con la moglie ha raccolto e messo in sacchi i rifiuti lasciati da vacanzieri in mezzo ai Tamarindi, in uno spiazzo accanto alle dune. «Ci vuole poco per una Sardegna pulita - dice Christian Schaerer cittadino svizzero - Se solo metà della gente che va in spiaggia raccogliesse per due minuti le mondizie sparse ovunque, la zona spiaggione di Torre sarebbe sempre pulita. Inutile aspettare finché il comune metta due cestini, dove servirebbe. Se non lo facciamo noi rimane la schifezza che conosciamo da anni. La pulizia nella zona della rotatoria, parcheggio e cunetta lungo la strada è stata fatta da due persone in quarantacinque minuti. In dieci persone l’avremmo fatto in meno tempo. Grazie a Tecno Service che ha preso i sacchetti». [caption id="attachment_118239" align="aligncenter" width="867"] Prima della pulizia[/caption] L’iniziativa, lodevole, dell’architetto ha fatto storcere il naso a molti che ritengono che la pulizia spetti al Comune e alla ditta competente perché le tasse per la pulizia delle strade e ritiro dei rifiuti viene pagato dai quasi duemila proprietari delle case di Torre dei Corsari. «Abbiamo fatto le pulizie lunedì sera- prosegue lo svizzero - Tecno Service ha ritirato i sacchetti col giro indifferenziato di martedì. Se per una volta non funziona (non succede tanto) - i sacchetti gli prendiamo a casa nostra - come ho fatto altre volte. Ringrazio la Tecno, non conosco un altro villaggio dove vengono a prendere le immondizie davanti a casa a tua, ogni giorno. Anche questo va detto, di tanto in tanto. I cambiamenti iniziano così, con una scala da uno a mille. È stato sempre così. Ogni tanto fare qualcosa per tutti noi è più importante che avere ragione. Nei prossimi giorni ci rivogliamo al Comune, se non succede niente iniziamo a commentare i post di Arbusturismo con le foto appena condivise» conclude Christian Schaerer.

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