Sabato 14 Ottobre, alle 17, a Casa Murgia, via Petrarca 2, verrà inaugurata la personale dell’artista Lino Fois. Per la prima volta a Guspini in una mostra curata da Caleidoscopio, associazione di arte e cultura, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, Lino Fois, artista poliedrico e originale, presenta una raccolta antologica di creazioni rappresentative delle collezioni Macchine, Divinità Carillon, Falsa riga, Tale e quale, Amorosi e Rancorosi legami, Divinità.
«Le opere esposte inquadrano un periodo che va dalla fine degli anni ’70 ad oggi, realizzando una panoramica della produzione artistica di Lino Fois e della sua evoluzione nel corso degli anni» dichiara Clelia Atzori, presidente dell’associazione organizzatrice della mostra che sottolinea come «Le sue creazioni uniscono parola e immagine con l’utilizzo di materiali vari e frammenti di vecchie foto, grafie immaginarie, portano una ventata di originalità e ironia con una intelligente disamina di tutti quegli atteggiamenti, pensieri, speranze, idiosincrasie e ricordi, anche molesti, che fanno parte della nostra esistenza. Un insieme di macchine, oggetti e immagini che formano un percorso dal tratto introspettivo, sempre delicato e divertente. Ogni oggetto è corredato da un titolo/racconto, che è rigorosamente parte dell’opera e ne completa il senso. L’insieme delle creazioni esposte realizza e illustra una storia con più episodi e sfaccettature; è una metafora della nostra esistenza, nella sua quotidianità e dei nostri pensieri più reconditi e trascurati. L’artista usa abilmente le parole, smonta le frasi fatte e gli abusati modi di dire, concretizzandoli in un oggetto o svelandone le contraddizioni in un gioco surreale. Intelligenza e ironia sono il filo conduttore del percorso».
«Le stanze di casa Murgia, dimora di oggetti e ricordi dal sapore vintage, familiari e rassicuranti, ma molto dejà vu, ricevono una sferzata di vita e colore dalla presenza delle creazioni di Lino Fois» commenta la presidente non tralasciando di approfondire «Il visitatore che ancora non conosca l’artista non sa bene cosa aspettarsi, ma il disorientamento dura solo qualche istante perché ognuno dei lavori esposti richiama immediatamente l’attenzione su di sé, minimizzando l’iniziale contrasto con l’ambiente circostante che viene presto ignorato per l’insinuarsi di quel processo di seduzione che ogni oggetto esercita, prima con il suo aspetto e poi con la sua articolata semplicità».
Lino Fois, nato nel 1959 a Sant'Antioco (CA), vive e lavora a Quartu Sant'Elena. Ha conseguito la Laurea al D.A.M.S. presso l'Università di Bologna con una tesi in Estetica dal titolo Teorie e poetiche dell'off camera fotografico. Negli anni ottanta ha iniziato la sua personale ricerca nelle arti visive e, dal 2004, ha reso pubblico il suo lavoro esponendo, con continuità, in mostre personali e collettive ospitate in gallerie e istituzioni pubbliche. I suoi lavori sono così entrati a far parte di diverse collezioni private. Dal 2012 collabora con la rivista Tèchne, i suoi lavori sono stati pubblicati su Diconodioggi e Succedeoggi.
La mostra sarà visitabile dal 14 al 29 Ottobre nei giorni di mercoledì, sabato domenica dalle 17 alle 20.
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