Arbus, seminario sulle leggi regionali e opportunità per le imprese

di Alessia Vacca __________________________ Nell’aula consiliare di Arbus, si è tenuto un seminario concernente i contributi e le opportunità per le imprese organizzato dalla Confesercenti di Cagliari, alla presenza del presidente Marco Medda e del direttore Nicola Murru. Dopo le recenti tappe di Villacidro e Sanluri, tenutesi fra metà marzo e la prima settimana di aprile, l’iniziativa è giunta anche ad Arbus. Il tema portante del seminario ha riguardato la disamina della figura dell’imprenditore il quale continua ad essere una professionista fortemente solitaria ed accentratore che difficilmente intesse un’ampia rete di contatti ma, al contempo, ha dovuto far fronte e adeguarsi alla presa di coscienza che disporre di un gran quantitativo di risorse o disponibilità economica non gli è più sufficiente. Per una proficua attività aziendale serve, infatti, l’operato delle congregazioni, della grande distribuzione e la padronanza del mondo commerciale 2.0 che attualmente riveste un ruolo pivotale nelle vendite. Queste chiavi di lettura aiutano a comprendere l'importanza di offrire un ampio ventaglio servizi ai cittadini che, altrimenti, si troverebbero obbligati a rivolgersi altrove, determinando un’elevata percentuale di emigrazione e di spopolamento dei piccoli paesi. Nicola Murru ha esplicato, in modo particolare, due normative sulla contribuzione a fondo perduto rispettivamente per i commercianti (L. R. 3/2022) e per gli artigiani (Legge 949): «Descrivo sempre queste leggi in parallelo in quanto sono fondamentalmente gemelle», ha esordito Murru, «Entrambe danno un contributo del 40% a fondo perduto su investimenti adoperati previo ottenimento di un finanziamento bancario di minimo 5.000 euro. Ciò significa che un’azienda deve prendere un finanziamento bancario, fare un investimento e, alla quietanza, può richiedere subito il fondo perduto, ricevendo successivamente il denaro direttamente sul conto corrente». Un altro interessante vantaggio di queste leggi è l’abbattimento sul tasso d’interesse passivo di due terzi per il finanziamento che l’imprenditore è obbligato a prendere. Le forme giuridiche ammesse al contributo sono ditte individuali, società di capitali società di persone e cooperative. Inoltre, la Legge 3/2022 prevede che se un imprenditore provvede ad assumere personale abbia diritto a 5.000 euro in più per ogni dipendente assunto a tempo indeterminato fino a un massimo di 15.000 euro e, dunque, tre unità. In merito agli investimenti che possono essere ricompresi nella finanza agevolata vi sono l’immobile per esercitare l’attività, dalla costruzione, all’acquisto, alla ristrutturazione, compresa la parcella dell’ingegnere responsabile della progettazione; le attrezzature, i macchinari, le apparecchiature e gli arredi anche laddove si tratti di oggetti di seconda mano, strettamente correlati all’attività imprenditoriale; gli impianti per il commercio elettronico e, infine, l’automez ...

Arbus, il 25 e 26 maggio XXVIII Edizione di Monumenti Aperti “Spazi per i sogni”

di Gianni Vacca __________________      “Riscoprire le tracce, i segni, le testimonianze del passato per riappropriarsi delle proprie tradizioni civili e religiose e rafforzare la propria identità e il senso di appartenenza alla comunità”. Questo lo scopo di Monumenti Aperti la grande manifestazione nata nel 1997 a Cagliari ideata per costituire uno stimolo alla tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali e come occasione del comune impegno e collaborazione tra associazioni, enti pubblici e privati e istituzioni. Un evento di straordinaria valenza che muove un numero sempre più alto di visitatori. Sarà nelle giornate del  25 e 26 maggio come previsto dal calendario diramato dall’Associazione Culturale Onlus Imago che Arbus aprirà il proprio prezioso scrigno alla curiosità di chi vorrà far proprie le grandi testimonianze di archeologia mineraria presenti nelle frazioni di Ingurtosu e Montevecchio e i numerosi siti di carattere religioso e museali custoditi nel centro abitato. Cosa visitare? C’è solo l’imbarazzo della scelta. Quest’anno i siti culturali visitabili saranno ben 15, con tante novità. Si partirà dal centro urbano con la visita guidata alla Chiesa di San Sebastiano e alla Chiesa di Belvedere, accompagnati dai volontari dell’Associazione Angeli nel Cuore, con un momento importante quello dell’allestimento del cocchio in onore dei festeggiamenti della Madonna d’Itria che si svolgeranno domenica 26 maggio presso la Chiesa Campestre dedicata alla Santa. Sarà inoltre possibile visitare il Montegranatico, accompagnati dalle guide turistiche del Gruppo Archeologico Cugui con l’esposizione della mostre “Dalla terra… al mare”, “Storia della posta italiana: dal 1600 ai giorni nostri” ed il percorso fotografico “Sulla Strada del Santo”. Non mancheranno la visita al Museo del Coltello di Paolo Pusceddu, che insieme alle piccole guide turistiche mostrerà l’arte di forgiare i metalli e di realizzare i coltelli, e quella al Museo Corda - Arti e Mestieri Antichi della Sardegna, con un viaggio nel mondo delle attività artigianali, domestiche ed agropastorali. Sabato 25 maggio dalle 15.30 verrà proposto un percorso storico alla scoperta dell’antico Mulino Puddu, recuperato grazie al contributo del Gruppo Archeologico Cugui in collaborazione con il Liceo Classico Piga di Villacidro, il Nuraghe Cugui e una novità assoluta: l’escursione alle Terme Romane di Santa Sofia. [caption id="attachment_124613" align="alignnone" width="960"] Porto Palma antico borgo di pescatori[/caption] Fiore all’occhiello del territorio è Pozzo Gal, in cui saranno presenti i volontari del CEAS  - Centro di Educazione Ambientale e l’Associazione culturale Folkloristica Sant'Antonio, il Palazzo della Direzione, con la Guida Ambientale escursionistica, Francesca Manola Cimino e i piccoli volontari che racconteranno e accompagneranno i turisti in un percorso nel borgo fantasma di Ingurtosu, e il Museo dei ...

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