La fisarmonica verde: un libro, una rappresentazione teatrale

di Laura Dessì __________________________________ La fisarmonica verde, libro dell’attore, scrittore e pediatra Andrea Satta. Pubblicato nel 2022 dalla casa editrice Mondadori di Milano, per la collana “contemporanea”, racchiude una grande storia fatta di silenzi, di sguardi e di incendi nella vita di un’Italia che ancora poco si conosce. La storia raccontata da Satta non è altro che gli sprazzi di una vita, tutt’altro che serena, del padre Gavino Satta, detto Rebellu, nato a Luogosanto, in Gallura, e della cui storia si sa spaventosamente poco. La fisarmonica verde racchiude nelle pagine e nell’inchiostro ciò che l’autore e suo figlio Lao hanno vissuto in un viaggio, alla ricerca di risposte a domande mai fatte, che non avranno opportunità di essere chieste. Gavino, un bravo narratore di silenzi, non è l’eroe della storia, ma il protagonista della sua vita e degli orrori della guerra. Niente meno che un uomo lasciato a se stesso nella gelida Italia delle atrocità del secondo conflitto mondiale. Andrea Satta in questo libro racconta una storia mai studiata tra i banchi di scuola, quella degli Internati Militari Italiani (IMI) definiti brutalmente “schiavi di Hitler”, alla quale nessun diritto era dovuto. L’infanzia spensierata a Luogosanto, le storie di minnanna (nonna) raccontate davanti al camino della casa in granito, l’incendio che lo rese militare, e quello che lo rese un uomo libero ma con dei ricordi strazianti; la storia di Gavino Esse e quella di suo figlio si intrecciano in questo libro, e nell’omonima opera teatrale interpretata dallo stesso autore e Angelo Pelini, in un dialogo interiore padre-figlio incalzando una bicicletta in giro per la Sardegna e un pulmino giallo alla ricerca di qualche ricordo del periodo di internamento nel campo di lavoro a Lengenfeld. Questo libro non è solo il racconto di una storia, ma la denuncia della stessa, che tutti hanno prontamente dimenticato come una fiaba non raccontata. L’orrore del campo, la vita prima e dopo la guerra, la gavetta perduta e una fisarmonica verde smeraldo, simbolo di una libertà riacquistata. Questi sono gli elementi che Satta decide di far portare alla luce in questo libro avvincente, coinvolgendo i lettori e rendendoli complici di segreti che il mondo sta ancora cercando di scoprire. ...

La Gazzetta del Medio Campidano del 1° febbraio è in edicola

Redazione _________________   Puntuale come un orologio svizzero (di una volta), la Gazzetta del Medio Campidano del 1° febbraio è in edicola. Tante le notizie che i nostri affezionati lettori troveranno all’interno delle ventotto pagine del quindicinale a partire dall’importante riconoscimento conferito alla giuslavorista guspinese Elena Seruis,  dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la migliore tesi di laurea nelle materie attinenti alle finalità dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Bilancio più che positivo per i tre musei del polo museale di Sanluri che nel corso dello scorso anno hanno accolto quasi 20 mila turisti mentre San Gavino piange Aldo Meloni, il professore gentile, Pabillonis festeggia Diego Figus, musicista per passione e da Villacidro si racconta la l’esperienza di Luigi Medda nel comparto filati. Ancora le anticipazioni dalla prima pagina del giornale con l’arrivo a Gonnosfanadiga, di Gianluca Passalacqua, nuovo comandante della stazione dei carabinieri. Ad Arbus, deliberati i lavori di ampliamento del cimitero che vedrà interessata una parte della pineta comunale. Ancora un segnale di attenzione, da parte degli amministratori comunali di Sardara, nei confronti degli ospiti della casa di riposo, con l’arrivo di 25 nuove comode poltrone. La storia de “S’omu de is oreris” di Montevecchio e tante altre notizie ancora che si potranno leggere sull’edizione numero 3, dai comuni del Medio Campidano. Si ricorda che La Gazzetta del Medio Campidano   può essere acquistata,  oltre che nelle edicole,  anche dai collaboratori che effettuano “il porta a porta”. Coloro che desiderano riceverlo a casa possono telefonare al 329 4878330. ...

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