Guspini: Bollino arancione per alte temperature e pericolo incendi dalle 6 di martedì 18 giugno alle 20 di giovedì
Redazione _______________________ Pubblicato sul sito istituzione del Comune, su informativa Protezione Civile, l'avviso di "Bollino arancione" per alte temperature e pericolo incendi dalle 6 di martedì 18 giugno 2024 alle 20 di giovedì 20 giugno. "Previste temperature molto elevate (localmente superiori ai 40°c), martedì i picchi riguarderanno principalmente i settori occidentali per poi estendersi al resto dell'isola. Attenzione rinforzata anche per il pericolo incendi: le condizioni infatti sono tali da poter generare un incendio con intensità del fuoco e velocità di propagazione elevate che, se non tempestivamente affrontato, può raggiungere dimensioni tali da renderlo difficilmente contrastabile con le forze ordinarie, ancorché rinforzate, potendosi rendere necessario il concorso della flotta statale". In generale, ma soprattutto per i soggetti a rischio è consigliabile: non uscire nelle ore più calde (dalle 12 alle 18); In casa, proteggersi dal calore del sole con tende o persiane; consumare pasti leggeri e mangiare molta frutta, bere adeguatamente evitando bevande alcoliche e caffeina;indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro ed evitare le fibre sintetiche; se in casa ci sono persone malate fare attenzione che non siano troppo coperte. I soggetti a rischio sono: le persone anziane e/o non autosufficienti o convalescenti, le persone che assumono regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta. ...
Leggi di piùIl musicista Roberto Sironi in tour in Sardegna
di Fabiola Corona ___________________________ Anche il Medio Campidano è protagonista del tour artistico e musicale che l’artista Roberto Sironi sta facendo questo mese in giro per l’isola. Dodici date dal 6 al 23 giugno tra Serrenti, Sanluri, Villanovaforru, Mogoro, Isili passando per Alghero, Bosa, Sassari, Cagliari, Calasetta e Villasimius. «Curare il tour di Roberto Sironi in Sardegna è come un “dolce navigare” con una persona non solo ricca di talento ma soprattutto fonte di vita e di storie - così il musicista Marco Lai - Oltre al tour abbiamo allestito una mostra chiamata “L’Isola e il Mare” nella sede dell’associazione “Suona in Domu Odilia” a Serrenti, le cui opere resteranno esposte fino al 25 giugno su alcune pareti in trachite del vecchio Cinema Lai. Come presidente dell’associazione mi sento lusingato e particolarmente coinvolto in questa avventura, come musicista accompagnare Roberto insieme alla violinista Elizabeth è un’immersione totale in un mare di arte, tra suoni, pennelli e spatole». Cosa dove aspettarsi il pubblico da questo tour che si articola in diverse tappe in giro per la Sardegna? Uno spettacolo multi-artistico composto da pittura e musica, una simbiosi, un insieme di materia sonora e suono materico fusi in una performance “Live” nella quale sarò accompagnato dalla violinista francese Elizabeth Boudjema e dal chitarrista sardo Marco Lai. Tre esibizioni per una sola opera creata nella più completa improvvisazione che terminerà nel mondo della mia Canzone d’Autore. Durante il suo tour utilizza anche il vino per dipingere, che ruolo ha questo nella sua performance? Il vino è un aggregante non solo nella convivialità. Io lo utilizzo come forma di colore, come liquido che mischiato all’acrilico da un “gusto diverso” all’opera pittorica, “decanta il talento”, “fermenta l’ispirazione”, suggestiona e stimola la fantasia. [caption id="attachment_125293" align="aligncenter" width="749"] Roberto Sironi mentre dipinge[/caption] È mai stato in Sardegna? Se sì, quali ricordi conserva di quest’isola? Si, due volte, questa è la terza. Sono attratto dal senso dell’isola, quindi per me la Sardegna rappresenta una terra mitologicamente confinante con la fantasia, una Nuova Atlantide da scoprire, un po’ leggenda e un po’ realtà! Ho con questa isola un rapporto quasi mistico. Le ho dedicato anche una canzone, “L’isola e il mare” che canterò durante la parte concertistica delle performances. Quando ha iniziato a fare musica e quando ha capito che l’arte sarebbe stata la sua strada? La prima canzone l’ho scritta a sette anni. La musica, quindi l’arte, sono entrate nella mia vita molto presto e da quel giorno non ho più smesso di frequentare questo mondo estremamente affascinante. Ho scritto molte canzoni ed ora sono tutte raccolte in otto volumi che ho editato. Poi c’è la pittura, la magia della materia, senza dimenticare la letteratura, at ...
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