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Infestazioni alimentari, ecco come intervenire
Quante volte aprendo la dispensa abbiamo notato svolazzare piccoli insetti che infestano le derrate alimentari? Da oggi comincerò a darvi delle informazioni su chi siano questi infestanti. Potete consultare il sito www.studioagiemme.it per altre curiosità e aggiornamenti. Tra tutti gli insetti che possono contaminare le nostre dispense, troviamo, tra i Coleotteri, un ordine della classe degli Insetti, la famiglia dei Curculionidi, che include il genere Sitophilus, con tre specie, lo Sitophilus granarius o Punteruolo del grano, lo Sitophilus oryzae o Punteruolo del riso e lo Sitophilus zeamais o Punteruolo del mais. Queste tre specie hanno caratteristiche morfologiche simili e non è facile distinguerle. Prendono il nome di “Punteruolo” per la presenza di un apparato boccale allungato, chiamato rostro. Le femmine di Punteruolo, con il rostro, praticano un foro nelle cariossidi o nelle paste alimentari dove vi depositano le uova; il foro viene chiuso impastando la rosura con la saliva, per proteggere le uova. Dall’uovo si schiuderà una larva che si nutrirà dell’alimento. I nuovi adulti scaveranno un altro foro, da cui usciranno pronti per altre infestazioni. Ma i Punteruoli quali danni possono provocare? Come infestanti primari, avendo un apparato boccale masticatore in grado di rompere le cariossidi dei cereali, svolgono attività alimentare sia allo stadio di larva sia di adulto su cariossidi e/o su paste alimentari. Le infestazioni provocate dai Punteruoli, durando nel tempo, determinano un aumento del metabolismo degli insetti con produzione di diversi escrementi, un aumento della temperatura e dell’umidità, favorendo la formazione di funghi e muffe, determinando alterazioni delle caratteristiche chimiche e organolettiche delle derrate alimentari. Per evitare o prevenire la contaminazione da questi insetti cosa occorre fare? Se nella dispensa si notano queste infestazioni, ispezionare tutti gli alimenti presenti nella dispensa; eliminare tutto il cibo contaminato; utilizzare l'aspirapolvere e lavare i mobiletti della cucina; riporre gli alimenti in contenitori duri ed ermetici, in quanto i Punteruoli perforano le scatole di carta e cartone. Per prevenire future infestazioni è opportuno controllare la dispensa ogni uno o due mesi, in quanto i Punteruoli adulti possono vivere fino a un anno. Sarebbe utile acquistare piccole quantità di alimenti per evitare di attrarre eventuali insetti presenti, utilizzare delle trappole a base di feromoni che, grazie a una sostanza appiccicosa, agiscono attirando gli insetti, lasciandoli intrappolati e andrebbero sostituite quando sono ricoperte di insetti. Non va lasciato il cibo contaminato nel contenitore della spazzatura, ma depositato all’esterno per evitare un’altra infestazione. Gigliola Masala biologa consulente per la sicurezza alimentare Mail: info@studioagiemme.it ...
Leggi di piùIl Comune taglia i rami pericolosi e pulisce i canali
Mettere sicurezza il paese tagliando i rami pericolosi, pulendo i canali a rischio alluvione (l’ultima del 2013) e i tombini delle strade. Sono questi gli interventi messi in atto ora dall’amministrazione comunale con l’arrivo della bella stagione. «Per eliminare i ramini pericolanti - spiega il sindaco Carlo Tomasi - abbiamo stanziato la somma di 37mila euro. In particolare alcuni interventi sono previsti in strade di fondamentale importanza come via Convento e nel viale della fonderia. Tutto questo rientra in un programma ben definito perché quando si pianificano le attività manutentive, le operazioni di ripristino del decoro urbano, d’implementazione dell’assetto urbano o, ancora, di messa in sicurezza delle campagne, riveste una particolare importanza l’adeguamento dei lavori a quelli che sono alcuni cicli naturali legati alle stagioni e ai fenomeni meteorologici. Ciò è indispensabile per massimizzare l’efficacia degli interventi, per garantirne la massima durata nel tempo ed evitare così inutili costi aggiuntivi e ulteriori disagi alla cittadinanza». Così per l’eliminazione delle erbacce, la pulizia dei canali, la posa del nuovo asfalto, il Comune ha aspettato la stagione più favorevole per evitare uno spreco di risorse. «Questi fattori - conclude Tomasi - concorrono in maniera considerevole alla definizione di una programmazione funzionale e di un calendario serio in cui inserire tutte le attività previste. Questo significa, inoltre, che spesso i lavori che preoccupano la collettività e vengono giustamente sollecitati sono già programmati e calendarizzati, richiedendo soltanto dei tempi d’attesa fisiologici e tecnici». Gian Luigi Pittau ...
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