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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Un documentario per la Festa della Liberazione

   Il Comune di Guspini celebra il 73° anniversario della Resistenza e della Liberazione dal nazifascismo con un appuntamento all’insegna del cinema d’autore attraverso la proiezione del recente film “Pertini – Il combattente”, in programma martedì 24 aprile alle Case a Corte (ore 19).  Il film documentario, che trae spunto dal libro "Il combattente" di Giancarlo De Cataldo, è ideato, scritto e diretto da Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo – le illustrazioni sono del nuorese Manuelle Mureddu – e ripercorre le tappe più significative della vita di Sandro Pertini, ricordato ancora oggi per il suo ironico avatar delle vignette di Andrea Pazienza o per le citazioni pop di Toto Cutugno. Si scoprono così le mille sfaccettature di un uomo che ha attraversato il Novecento e le sue contraddizioni, che ha affrontato le due guerre mondiali e il fascismo, ha vissuto il boom economico e che infine si è confrontato con gli anni del terrorismo, rimanendo sempre fedele ai suoi ideali.   Si racconta “il Presidente più amato” - in cui rifulgono morale cristallina, valori politici socialisti e antifascisti e un’instancabile vitalità nello stare in mezzo alla gente -, servendosi di testimonianze odierne così come di stralci di repertorio e di archivio che vanno dagli anni ‘50 agli anni ’80,. “Per noi il combattente Pertini è qualcosa di più di un santino oleografico: è un’affinità elettiva, è l’integrità che illumina la lunga notte del regime e della prima repubblica, è l’orgoglio delle idee, è la furia della battaglia – spiegano i registi nelle note stampa – È l’eroe incorruttibile, libero, severo, ma anche guascone e maldestro, che tutti noi vorremmo avere accanto”. L’iniziativa fa parte della rassegna #culturaction promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Guspini. (red.) ...

Multe per la mancata custodia dei cani

Ormai sono sempre di più le lamentele e le segnalazioni giunte al Comune per la mancata custodia di cani di proprietà e di feci lasciate dai cani sul suolo pubblico ed in particolare sui marciapiedi destinati alla circolazione pedonale, sui prati, nelle piazze e nelle aiuole. Per questo motivo il sindaco Riccardo Sanna ha deciso di affrontare subito la situazione, partendo dal fatto che tali inconvenienti, oltre a costituire un problema di aspetto estetico ed ambientale, rappresentano anche un problema sotto il profilo igienico-sanitario. In più c’è anche un problema di sicurezza che deriva dalla circolazione dei cani privi di custodia in aree pubbliche. «Inoltre - rimarca il primo cittadino - esiste un disagio dei cittadini a causa di un malcostume diffuso tra i proprietari dei cani che, durante le passeggiate con i loro animali, abbandonano gli escrementi sul suolo, ovunque si trovino, trascurando l'evidente dovere civico di provvedere alla loro raccolta con mezzi adatti e al loro smaltimento tra i rifiuti». Di qui l’invito per i proprietari e i custodi dei cani a rispettare alcuni divieti e rispettare alcuni comportamenti. Così è severamente vietato lasciare incustoditi i cani fuori dalle proprietà private, in luoghi o aree pubbliche, nonché aree verdi; è  vietato abbandonare in spazi pubblici, adibiti al passaggio pedonale, o in zone di verde pubblico, gli escrementi depositati dai cani durante le loro passeggiate. Questi rifiuti dovranno invece essere tempestivamente raccolti, con idonea paletta o sacchetto e smaltiti negli appositi contenitori per la raccolta; I cani da guardia in cortili aperti devono essere custoditi, all’interno della proprietà privata, in modo tale da garantire la sicurezza delle persone che transitano all’esterno. «In caso di violazione di queste norme - aggiunge il sindaco Riccardo Sanna - si applicano le disposizioni previste dalle norme di legge che disciplinano le rispettive materie e in particolare l'art. 672 del Codice Penale con sanzioni fino a 258 euro. Nei casi in cui il conduttore del cane è persona diversa dal proprietario, quest’ultimo sarà obbligato in solido con il contravventore al pagamento della sanzione amministrativa». Il servizio di Polizia Municipale di Pabillonis, di concerto con l'Azienda Sanitaria Locale, sta attivando controlli sul territorio comunale. Tutti i possessori di cani devono farne denuncia al Comune ai fini dell’iscrizione all’anagrafe canina entro il terzo mese di vita dei cuccioli o in ogni caso entro 15 giorni dal possesso dell’animale, acquisendo il numero di microchip. Tutti i cittadini possono segnalare alla Polizia Municipale la mancata custodia di cani in zone specifiche del paese, ai fini di facilitare gli interventi atti a contrastare il fenomeno. ...

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