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Cristina Caboni ha presentato il suo ultimo romanzo

Si è tenuta nei locali della Biblioteca comunale di via Manzoni la presentazione del nuovo romanzo di Cristina Caboni: “La rilegatrice di storie perdute”, il quarto ad opera di questa scrittrice sarda che scala regolarmente le classifiche dei libri più venduti non solo in Italia ma anche nel resto d’Europa. L’evento è stato organizzato dall’associazione culturale locale “Condilibriamo”, in collaborazione con il sistema bibliotecario “Monte Linas” ed il patrocinio del Comune di Sardara. Dopo i saluti di benvenuto del sindaco Roberto Montisci e del consigliere delegato alla cultura Nicola Casti, che non ha dimenticato di ricordare che proprio quel giorno ricorreva Sa Die de sa Sardigna, prende la parola Annarita Vacca, fondatrice dell’associazione.  È lei che accompagna il pubblico nel vivo della serata, introduce prima il libro e poi infila una serie di domande a cui la scrittrice risponde con trasporto.  È una persona semplice Cristina Caboni, esordisce con un sorriso: «Sono  molto felice di essere tornata a Sardara, vi ringrazio e spero di non deludervi», poi parla della protagonista del suo libro e di ciò che l’ha ispirata: «Le passioni sono ciò che ci rendono vivi e i sogni ci consentono di andare avanti. Quando Sofia sente l’odore del libro donatale, il suo mondo cambia completamente». Anche il pubblico partecipa al dialogo facendo numerose domande, prima di avvicinarsi per il firma copie e fare qualche foto. L’evento finisce così tra commenti entusiastici: «È davvero una persona fantastica, è stato molto emozionante». Entusiasmo anche da parte di Annarita Vacca, che commenta: «Quando si organizzano presentazioni di libri si deve sempre mettere in conto che possano andare male, soprattutto in date come quella di oggi a cavallo di un lungo ponte, e in una giornata di sole che invogliava più a stare in giro che non ad assistere ad un evento culturale. Invece anche stavolta è andata oltre le più rosee aspettative. Non posso che essere soddisfatta». Manuela Corona ...

Casa della Giovane: serata di accoglienza per l'Acisjf Europa

Un’altra serata da ricordare ad Arbus nella casa della giovane Ettore Desogus. Le volontarie del gruppo guidato da Carla Serpi hanno accolto le ospiti d’onore dell’Acisjf Europa  venute nella casa in piazza Cavalleria di recente inaugurazione. L’accoglienza si è tradotta in un momento di condivisione con la cena e spazi ricreativi con musica e balli. Un’occasione per incontrarsi, chiacchierare e scambiare esperienze tra gruppi di volontariato. Un altro tassello nella nuova casa in cui saranno accolte giovani in difficoltà che potranno sperimentare percorsi di cohounsing, non solo condivisione dello stesso tetto ma convivenza dal sapore familiare per risalire la china assieme, ritrovandosi e sviluppando una nuova autonomia da tempo persa. La cornice delle attività dell’Acisjf ad Arbus sono lo sportello di ascolto a cura della cooperativa Sinergie e il percorso terapeutico della risata: due iniziative per restituire il sorriso a chi non ce l’ha più.(step) ...

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