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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

È stata celebrata la Festa del Sacro Cuore

Come ogni anno nell’istituto paritario Lascito Mauri di Villacidro è stata celebrata la festa del Sacro Cuore. Come ogni anno è diventata un’occasione per genitori, bambini, educatrici e suore minime del Sacro Cuore per incontrarsi, pregare assieme. Una giornata speciale  per tutti, nell’istituto dedicato al Sacro Cuore, a cui è intitolata la scuola, patrono delle suore.  La messa è stata celebrata da don Giovanni Cuccu e animata dal coro di bambini , accompagnati con la chitarra da uno dei papà. Le parole di don Cuccu, semplici, per far comprendere il messaggio anche ai piccoli alunni dai 3 ai 6 anni, sono parole che invitano alla gioia e alla riflessione sul grande Cuore di Gesù che riesce ad amare tutti i suoi figli. Gesù che, come ha spiegato ai bambini don Cuccu, non si dimentica di nessuno , gioisce con i bambini e soffre per ogni momento di tristezza.  E i bambini hanno applaudito, pregato e cantato con i loro genitori a fianco. Poi don Cuccu ha ringraziato le insegnanti, i genitori, i bambini e le suore per il loro operato, rivolgendo un pensiero in ricordo di suor Anisia, scomparsa lo scorso marzo ma ancora nel cuore di tutti.  Da più di 70 anni sono presenti in paese , vicine alla comunità , ai bambini e alle famiglie.  E la giornata è diventata così una giornata per la famiglia con un momento di condivisione: dopo la messa con su cumbidu, per i saluti e due chiacchiere tutti assieme davanti ad un caffè e un dolcetto. Stefania Pusceddu ...

Giovani sardaresi a scuola di rap

Coinvolgere i giovani e fare gruppo: sono questi gli obbiettivi su cui si incentra la nuova iniziativa dei due Assessorati alle Politiche Sociali ed alle Politiche Giovanili che è partito l’8 maggio nei locali dello spazio giovani di via Manzoni a Sardara. Si tratta di un corso di musica rap indirizzato ai ragazzi dai 12 anni in su che ha come maestro il principale organizzatore, il consigliere comunale Nicola Casti, musicista da dieci anni e, da cinque, anche rapper. I ragazzi vengono condotti attraverso un percorso minuziosamente programmato, che non interessa il rap solo come genere musicale particolarmente di moda in questi ultimi anni, ma che vuole anche far conoscere come quel genere è nato, quali sono la metrica e le figure retoriche che è bene utilizzare per ottenere un buon risultato e, non da ultimo, quali sono i sentimenti che la musica in generale e questa in particolare, sono in grado di suscitare.  «Il rap non è solo una musichetta, come molti tendono a pensare»,  afferma lo stesso Nicola Casti, «con questo tipo di iniziative vogliamo prevenire la devianza giovanile, canalizzando le energie dei ragazzi in qualcosa di creativo, piuttosto che lasciare che passino tutto il loro tempo in giro per strada senza sapere cosa fare. Non devono uscirne degli artisti, l’importante è che si sentano coinvolti e che si divertano. Il corso l’ho pensato in modo che tocchi tutte le tematiche inerenti a questo genere di musica, perché sono convinto che se le cose le fai, le fai bene». Manuela Corona ...

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