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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Giovanni Maria Bellu lascia la direzione di Sardinia Post
«Si conclude oggi, dopo sei anni, la mia direzione di Sardinia Post». Così inizia il suo ultimo editoriale (sul giornale on line che dirigeva) il direttore di una delle più importanti testate giornalistiche del web in Sardegna. «Ho comunicato all’editore della testata, Vincenzo Onorato, la mia decisione di dimettermi», riferisce Giovanni Maria Bellu, «ringraziandolo per aver consentito, l’uno ottobre del 2012, l’avvio di questa impresa editoriale che è ormai una realtà consolidata nel panorama dell’informazione in Sardegna ed è stata spesso ripresa, per le sue inchieste, da quotidiani, periodici e giornali online nazionali ed esteri». Le ragioni delle dimissioni dell’ormai ex direttore Giovanni Maria Bellu, già firma importante de La Nuova Sardegna prima e di Repubblica poi, si spiegano perché «ci è stato chiesto o avremmo dovuto, modificando la linea politico-editoriale, assumere un atteggiamento neutrale nei confronti di queste fantasmagoriche sperimentazioni politiche tra “sovranismo” e xenofobia. Ci siamo serenamente rifiutati di farlo. Credo che i nostri lettori lo apprezzino. Li saluto con affetto e riconoscenza per come, sempre più numerosi, ci hanno seguito». ...
Leggi di piùMauro Frau ha appena 22 anni ed è già uno dei migliori apicoltori sardi
Api e miele hanno sempre rappresentato per me un argomento di grande interesse e la mia curiosità mi ha spinto ad approfondire questo campo andando a conoscere il giovanissimo Mauro Frau che da alcuni anni ha deciso di avventurarsi nel mondo dell’apicoltura, ottenendo subito interessanti riconoscimenti. Mauro Frau ha appena 22 anni e vive a Serrenti. Attualmente studia all’Università di Sassari nella facoltà di Agraria, ha deciso di seguire il ramo che aveva intrapreso alle superiori, infatti, si è diplomato all’istituto agrario Duca degli Abruzzi. Quando e come si sviluppa il suo interesse verso tale ambiente? «Quando avevo circa 18 anni, seguivo mio padre nel controllo di alcuni alveari che possedeva. Quello che soprattutto mi incuriosiva era il fatto che fra decine di migliaia di api presenti nell’alveare ognuna avesse un compito preciso dalla nascita sino alla morte. Questa curiosità mi ha portato a documentarmi di più, a frequentare corsi e incontri specifici dell’apicoltur». Giornata tipo dell’apicoltore? Come è strutturato il suo lavoro nel corso dell’anno? «Durante l’anno il lavoro dell’apicoltore è concentrato in modo intensivo particolarmente dalla primavera sino a metà estate. All’inizio della primavera si controlla la situazione delle famiglie, come la presenza della regina, la covata, le scorte e purtroppo qualcuna potrebbe essere morta per cause naturali o altro; attenzione particolare deve essere prestata al fenomeno della sciamatura (in sardo scussura) che è quel fenomeno in cui una parte della famiglia, migliaia di api, abbandona l’alveare per cercare un altro alloggio, se da una parte è una scena bella da vedere, per l’apicoltore invece è un fatto negativo perché si rischia di perdere parte della famiglia. Questo controllo è molto impegnativo perché richiede frequenti visite. Nel frattempo inizia il periodo della produzione del miele, con la posa del melari e con lo spostamento degli alveari chiamato nomadismo che è molto faticoso ma anche ricco di soddisfazioni perché permette di produrre tipologie diverse di miele come quello di sulla, eucalipto, corbezzolo. Non mancano però i problemi e sicuramente la varroa è tra quelli più importanti: si tratta di un piccolo parassita delle api che se non controllato porta a morte le famiglie. Conclusa la stagione estiva, poi si pensa a preparare le famiglie perché possano affrontare l’inverno in maniera ottimale». Quali prodotti ottiene dalla sua attività e che tipi di miele produce? «Riguardo ai prodotti al momento produco solo miele ma se ne possono ottenere tanti altri come polline e propoli che in futuro sperimenterò». A luglio si è svolta a Montevecchio la 25° Sagra del Miele e il Concorso regionale Premio Mieli Tipici a cura dell’Agenzia Laore, che cosa può dirci a riguardo? «Per l’edizione di quest’anno della Sagra del Miele ho partecipato al concorso col miele di sulla nella sezione autoconsumo e ho ri ...
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