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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Giallo a Is Mirrionis: un anziano trovato morto in casa in una pozza di sangue

E' avvolta ancora nel mistero la morte di un anziano di 88 anni, trovato morto a Cagliari nella sua abitazione  in  piazza Valsassina. I vicini hanno dato l'allarme preoccupati della strana assenza. Così sono intervenutu  vigili del fuoco e i soccorritori che hanno trovato l'uomo in casa,  in un lago di sangue. Sul caso indagano i carabinieri per capire se sia stato un incidente o un omicidio     ...

Gonnosfanadiga, i beni architettonici e naturalistici in mostra il 9 e il 10 giugno

di Emanuele Corongiu Associazioni, studenti e appassionati porteranno alla scoperta dei gioielli di Gonnosfanadiga come la tomba dei giganti e il complesso “San Cosimo”, la gradinata e la grotta dedicata alla “Madonna di Lourdes”, il frantoio Sogus e la chiesa campestre di Santa Severa, il monumento dei caduti del 17 febbraio 1943, il tempio a megaron, il montegranatico, l’ex frantoio Porta, le chiese del Sacro Cuore e della Beata Vergine di Lourdes e infine nel parco perd’e Pibera saranno organizzati diversi eventi collaterali. In particolare la visita potrebbe  cominciare dai diversi siti archeologici, importante testimonianza dell’antichissima presenza umana nel territorio, in particolare in epoca nuragica. Fra questi merita una menzione speciale la Tomba dei giganti di San Cosimo, una delle più grandi della Sardegna. La Chiesa di Santa Barbara (di origine medievale, poi ampliata tra il 600 e il 700), la Chiesa del Sacro Cuore (edificata intorno al 1917), la Chiesa campestre di Santa Severa, poco fuori dal centro urbano (diverse ipotesi di datazione: IV-V sec. o IX sec.), la Chieda della Madonna di Lourdes (anni 70) rappresentano i principali esempi di edilizia religiosa del Comune. Un aspetto caratteristico che merita di essere sottolineato è la presenza di oltre 50 pozzi pubblici disseminati nel tessuto urbano e della caratteristica Gradinata (composta da 292 scalini) che conduce sulla cima del colle San Simeone, dove è stata edificata una grotta in onore della Madonna di Lourdes, al di là della quale si apre un belvedere, dal quale è possibile godere di una splendida vista sul Campidano. Per gli amanti della natura il Linas, le sue rigogliose foreste ed il Parco Comunale di Perda de Pibara e le strutture di archeologia industriale legate all’attività estrattiva, offrono un’imperdibile occasione per cimentarsi in passeggiate ed escursioni. La storia del Novecento gonnese è segnata da un tragico avvenimento: il 17 febbraio 1943 la popolazione è stata colpita da un bombardamento americano con un centinaio di vittime e numerosi feriti. In un percorso della memoria sarà possibile ripercorrere i punti simbolo di questo spaccato di storia gonnese. Dal punto di vista produttivo non si possono non citare le rinomate produzioni locali, che includono pane, dolci, miele, zafferano, carni e salumi ed ottima frutta, in particolare l’anguria “call’e boi”. Ma Gonnosfanadiga è conosciuta soprattutto per le olive e l’olio, da cui la presenza di diversi frantoi storici. La particolare qualità autoctona di oliva, la “nera di Gonnos”, viene celebrata nell’annuale manifestazione della Sagra delle Olive. Non mancano le produzioni artigianali relative soprattutto alla fattura di coltelli. ...

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