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Guspini, il circolo anziani San Domenico Savio in visita al caseificio "L'Armentizia Moderna"
di Maria Pina Scanu ______________________ A Guspini il Circolo Anziani oltre ai momenti di aggregazione quotidiana, organizza diverse attività come da programmazione. Appuntamento quindi al giorno 22 ottobre per la visita guidata al caseificio di Guspini. I soci, una quindicina, accompagnati dal presidente Renato Sanna sono stati accolti cortesemente dal personale. L’impiegato tecnico caseario Emanuele Sanna ha fatto da guida presentando una panoramica dell’azienda visitando i vari reparti. Importanti puntualizzazioni sono state messe in rilievo riguardo la commercializzazione. Infatti vengono sfruttati tutti i canali distributivi possibili con un’attenzione particolare allo spaccio aziendale. La guida ha anche precisato che il mercato di riferimento rimane indirettamente quello Americano, anche se è stata registrata una netta inversione. È importante evidenziare che la cooperativa persegue con costanza la politica di diversificazione di prodotto e la ricerca delle migliori condizioni di mercato. Il giovane Emanuele rappresenta con grande orgoglio dell’azienda per la sua preparazione professionale il ricambio generazionale nel reparto di direzione delle produzioni. Guida pertanto una squadra di collaboratori di altrettanto rilievo. Altra figura determinante per il caseificio è il presidente della cooperativa Roberto Tuveri che gestisce l’amministrazione della società curando i canali di commercializzazione locale ed estero. Entusiasti e curiosi hanno potuto constatare come la realtà guspinese sia bene inserita nel mercato. A seguito della visita nei locali della sede del Circolo in Via Garibaldi si è tenuta una degustazione con prodotti offerti anche dal caseificio. Il Presidente Sanna precisa che quest’anno dopo essere stato eletto, il nuovo Consiglio ha approvato alcune iniziative di carattere sociale, culturale e religioso e di volontariato inserite nella programmazione, come prevede l’articolo 2 dello statuto. Le proposte vertono su altre visite guidate a carattere culturale e incontri in sede per parlare sia di Montevecchio che del territorio nonché sulla legalità. A questa prima iniziativa ne seguiranno altre col gruppo archeologico di Guspini con il supporto anche di privati che conoscono la realtà della cittadina, dal periodo di Neapolis a quello feudale feudale, oltre a far tesoro della documentazione giacente negli archivi comunali. ...
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Anche quest’anno un gruppo di associazioni, lavorando in sinergia, organizza un importante momento di riflessione sugli effetti distorti che producono gli stereotipi nei confronti delle donne. "Le donne che decidono di non avere figli", è il tema che viene affrontato con un film/documentario e con un libro . Lunàdigas racconta una realtà che ormai non è più un’eccezione ed esplora un universo multiforme. «Se per alcune si tratta di una rinuncia, di un desiderio mortificato dalla precarietà e dalla mancanza di servizi sociali, le tante protagoniste di Lunàdigas raccontano piuttosto un cambiamento nel sentire, nel percepirsi, nel muoversi nella società» spiegano le autrici e registe Nicoletta Nesler e Marilisa Piga. «Un cambiamento che, in molti casi, ha continuato a scontrarsi con un pregiudizio. O semplicemente con un giudizio, negativo». La parola lunadigas viene dalla lingua sarda ed è usata dai pastori per definire le pecore che in certe stagioni non si riproducono. Le autrici e registe l’hanno scelta come titolo del loro lavoro in mancanza di un termine della lingua italiana, che nomina questa condizione solo attraverso negazioni: "senza figli”, "non madri”. Al film si affianca il libro “Monologhi Impossibili “, di Carlo A. Borghi, dove trovano voce donne del mito e della storia che non hanno mai avuto figli. Lunedi 25 novembre, alle 15,30, ritrovo ai giardini pubblici, alla "Panchina Rossa", da dove inizierà una passeggiata verso le altre "Panchine Rosse" installate nel 2018 per ricordare le vittime di femminicidio e tutte le donne vittime di ogni tipo di violenza. ...
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