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A San Gavino Monreale il 24 novembre una pedalata tra i murales e un flash mob contro la violenza sulle donne
di Gian Luigi Pittau _______________________ Un convegno, una pedalata tra i murales del paese dedicati alle donne e un flash mob. Sono queste le iniziative organizzate contro ogni forma di violenza e sopruso sulle donne e per dare risalto al tema dell’emancipazione femminile. Il progetto è stato realizzato dall’assessorato alla cultura e alle pari opportunità diretto da Silvia Mamusa e dalla cooperativa Adest che ha visto l’impegno in prima linea della psicologa Anna Mallocci. Esperti, psicologhe, forze dell’ordine si sono ritrovate al teatro per il convegno “Parole e forme di Mulieres” dedicato al tema del contrasto alla violenza sulle donne, alle forme di emancipazione e di modelli culturali positivi per il superamento degli stereotipi di genere. «Il dibattito», spiega l’assessora Silvia Mamusa, «è stato molto approfondito grazie ai relatori provenienti da professioni ed esperienze differenti che hanno condiviso con i presenti promuovendo un dialogo multidisciplinare. Il convegno si è chiuso con un saggio di danza sacra egiziana: esibizione di contrasto agli stereotipi di genere». Ora il prossimo appuntamento sarà il 24 novembre, vigilia della giornata internazionale contro la violenze sulle donne: si svolgerà la pedalata dedicata alle tappe dei murales al femminile: Mulieres tra i Murales. Alle 9.30 si terrà l’incontro e la consegna del materiale di partecipazione. L’organizzazione sarà curata dall’associazione Monreal Bike con la preziosa collaborazione di Anna Paola Corsi. Al termine della pedalata si proseguirà con un intrattenimento musicale e artistico curato dall’organizzazione. «Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenze sulle donne», sottolinea Silvia Mamusa, «proponiamo un flash mob particolare, coinvolgendo tutta la comunità alla quale chiediamo simbolicamente di esporre un drappo rosso in ogni abitazione come segno di partecipazione e vicinanza alle vittime di violenza e femminicidio». Intanto nel foyer del teatro sono state esposte le opere artigianali realizzate con il telaio, la macchina da cucire, Io scalpello da materiali naturali (tessili, pelle, legno). «Gli spazi», aggiunge l’assessora Silvia Mamusa, «sono allestiti con l'aiuto di Susanna Frau e hanno ospitato manufatti e opere gentilmente offerte da Carla Curreli, Cesare Cabiddu artista del legno, Angela Sotgia borse e accessori in pelle, Madame Foile arazzi tessuti al telaio, Alessia Podda tele, Susanna Frau Un altro importante contributo è stato quello delle donne seguite dal Centro Antiviolenza dell'Unione dei Comuni dei Nuraghi dei Monti Idda e Fanaris per la condivisione delle loro storie». ...
Leggi di piùLunamatrona, una lapide donata dai cacciatori in ricordo di Tonino Carrucciu
di Simone Muscas _____________________ Lo scorso 6 ottobre, nelle campagne fra Collinas e Lunamatrona, Antonio Carrucciu, per tutti Tonino, è morto dopo essere stato colto da un malore improvviso mentre si trovava in una battuta di caccia. La notizia, che ha fatto subito il giro del paese, ha colto di sorpresa familiari, amici e conoscenti. A distanza di un mese da quel terribile giorno, tutti i cacciatori del paese, in suo ricordo, hanno voluto omaggiarlo con una lapide che è stata posta proprio nel luogo in cui è venuto a mancare. «Il suo ricordo lo porteremo sempre con noi» hanno tenuto a ribadire con un pizzico di commozione i tanti amici che lo hanno omaggiato «Tonino è stato, oltre che compagno di tante battute di caccia, anche un amico con cui abbiamo condiviso piacevoli e divertenti momenti di vita». ...
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