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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Per Classicalparco, Paolo Arrivabeni dirige l’Orchestra del Teatro Lirico nell’Arena del Parco della Musica di Cagliari

Venerdì 24 e sabato 25 luglio alle 21, prosegue, con il secondo appuntamento, classicalparco, l’attività musicale estiva 2020 del Teatro Lirico di Cagliari che comprende lirica, concerti e danza e che, a sua volta, ha inaugurato, venerdì e sabato scorsi, la nuovissima Arena all’aperto del Parco della Musica di Cagliari (piazza Amedeo Nazzari). Finalmente il Teatro Lirico di Cagliari ha spalancato di nuovo le porte al suo pubblico e il sipario si è alzato su uno spettacolo dal vivo, dopo la chiusura forzata di oltre 4 mesi dell’intera struttura, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, che ha bruscamente interrotto, il 4 marzo, le stagioni musicali in corso. [caption id="attachment_72052" align="alignleft" width="556"] Paolo Arrivabeni (foto Priamo Tolu)[/caption] Classicalparco propone 12 serate di spettacolo (fino al 14 agosto), per 6 distinti programmi musicali tutti replicati il giorno successivo, con inizio sempre alle 21, e vede in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Donato Sivo ed impegnato in tre programmi di assoluta rilevanza. L’Arena all’aperto del Parco della Musica è una nuova, importante struttura per spettacoli della città, situata nella piazza Amedeo Nazzari tra il Teatro Lirico e il Conservatorio di Musica, che viene inaugurata quest’anno in forma “ridotta”, a causa del rigoroso rispetto delle normative di sicurezza sanitaria anti Covid-19.  L’Arena prevede una platea di 1250 sedute, utilizzabili solo per 490 posti numerati a causa del distanziamento interpersonale imposto. Questa settimana sale sul podio Paolo Arrivabeni, direttore lombardo, stimato in tutto il panorama nazionale ed internazionale, che ritorna a Cagliari dopo aver diretto La Traviata (luglio 2004), Simon Boccanegra (giugno 2005) e Macbeth (ottobre/novembre 2019) e a cui spetta il compito di dirigere l’Orchestra del Teatro Lirico in un programma che include due trascinanti pagine russe (Glinka e Čajkovskij) e una, affascinante e di raro ascolto, inglese (Elgar). ...

A Posada la summer school dell’università di Cagliari su geologia e scienze naturali per gli insegnanti delle scuole superiori

Al via domani, 20 luglio, l’edizione 2020 della Summer school dell’Università di Cagliari dedicata alla geologia e alle scienze naturali. Il primo appuntamento è in programma alle 9 nel Centro di educazione ambientale ‘Casa delle Dame’ di Posada con i saluti inaugurali di Roberto Tola, presidente del Parco di Tepilora, Francesco Mola, Prorettore dell’ateneo cagliaritano, Ignazio Putzu, Prorettore alla Didattica, e Antonio Funedda, coordinatore del corso di laurea in Geologia. [caption id="attachment_72039" align="alignleft" width="201"] Antonio Funedda[/caption] La scuola estiva - inserita all’interno del Piano delle lauree scientifiche, per fornire nuove prospettive e nuove metodologie per la didattica delle Scienze della Terra - è organizzata dal professor Funedda con le colleghe Stefania Da Pelo e Maria Teresa Melis del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, in stretta collaborazione con Elisabetta Piro, referente della Sezione Sardegna dell’Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali. È realizzata grazie all’importante supporto del Parco Naturale Regionale di Tepilora - Posada Torpè Lodi e Bitti, della Riserva della Biosfera Tepilora Rio Posada Montalbo e del CEAS di Posada 'Casa delle Dame' con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca. Per cinque giorni i partecipanti alla scuola estiva seguiranno incontri, lezioni e workshop e parteciperanno a escursioni guidate nel territorio. Durante le giornate saranno presentanti anche i progetti “Acqua e Fuoco” e “MAREGOT”. Il corso intende trasmettere ai partecipanti approcci e modalità concrete per il trasferimento di conoscenze, concetti e competenze attraverso la sperimentazione diretta di tecniche e attività sui temi delle Scienze della Terra. Le attività didattiche della Scuola saranno articolate in seminari, studi sul campo (escursioni, tecniche di monitoraggio, visite guidate), laboratori sperimentali con simulatori e strumenti di realtà aumentata, tra cui la sandbox per la comprensione dell’evoluzione del paesaggio e per la sua rappresentazione, il simulatore di letto fluviale per la riproduzione e lo studio dell’evoluzione degli ambienti fluviali, l'analisi fotogrammetrica analogica con stereovisori, la fotogrammetria da drone. La Scuola è rivolta ai docenti della scuola superiore e per la partecipazione non è richiesta alcuna quota di iscrizione, mentre l’impegno orario sarà di 40 ore. ...

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