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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Ecco i premiati del concorso “Raccontiamo la preparazione de S'acqua de Froris e della Barca di san Pietro“

di Anna Luisa Garau __________________ [caption id="attachment_91447" align="alignleft" width="150"] Claretta Cabitza[/caption]   [caption id="attachment_91448" align="alignleft" width="146"] Michela Carta[/caption] [caption id="attachment_91450" align="alignleft" width="247"] Elisabetta Cossu[/caption] [caption id="attachment_91452" align="alignleft" width="149"] Mara Feroldi[/caption]         [caption id="attachment_91455" align="alignleft" width="150"] Marilena Indavuru[/caption]       [caption id="attachment_91457" align="alignleft" width="148"] Elisa Locci[/caption]           [caption id="attachment_91459" align="alignleft" width="147"] Stefania Mattera[/caption] [caption id="attachment_91461" align="alignleft" width="148"] Teresa Podda[/caption] [caption id="attachment_91463" align="alignleft" width="149"] Bruna Uccheddu[/caption] È ora di premiare i lettori de La Gazzetta che hanno partecipato al concorso “Raccontiamo la preparazione de S'acqua de Froris e della Barca di San Pietro“, conclusosi il 5 luglio scorso, che aveva la finalità di far conoscere vecchie tradizioni del Medio Campidano. Numerosi i partecipanti, tra cui anche alcuni residenti nella penisola (informati dal sito del giornale), evidenziando quanto tuttora si senta il bisogno, il desiderio di riproporre tradizioni legate all'infanzia, tramandate dai nonni, dai genitori. Al concorso hanno contribuito anche alcuni sponsor dotando ulteriormente il montepremi. I nomi dei premiati sono in ordine alfabetico, tra parentesi i premi che ricevono, Claretta Cabitza (libro), Michela Carta (trattamento massaggio e confezione miele), Elisabetta Cossu (ceramica artigianale “sa tzia”),  Mara Feroldi (borsa artigianale in tessuto sardo), Marilena Indavuru (trattamento riflessologico), Elisa Locci (trattamento di maxibustione  e  confezione miele), Stefania Mattera (libro), Teresa Podda (set mattarello e spianatoia  personalizzato) e Bruna Uccheddu (libro). Chi ha inviato le foto sia per S'acqua de Froris sia per la Barca di San Pietro, con la descrizione della preparazione, riceverà anche un abbonamento annuale alla Gazzetta del Medio Campidano. Vogliamo ringraziare tutti coloro che in diverse vesti hanno collaborato per la buona riuscita del concorso. ...

San Gavino, inzia la pulizia dei canali per evitare il ripetersi delle inondazioni

di Gian Luigi Pittau _______________________________________ Evitare i rischi di un’ondata di piogge eccezionali e di un’eventuale inondazione come successo con il ciclone Cleopatra il 18 novembre 2013. Per questo motivo l’amministrazione comunale inizierà tra brevissimo tempo i lavori di pulizia dei principali corsi d’acqua che attraversano il paese come il rio Malu che attraversa tutta la zona industriale del paese e che 8 anni fa venne messa sott’acqua per l’esondazione del fiume. Una parte dei soldi per la pulizia dei canali provengono da fondi regionali come evidenzia il sindaco Carlo Tomasi: «L’amministrazione ha partecipato a un bando regionale per ottenere contributi finalizzati alla pulizia e manutenzione di canali, alvei, sistema di smaltimento delle acque bianche e infrastrutture connesse. È risultata beneficiaria di un finanziamento complessivo di 366.452,49 euro per il triennio 2019/2021 e ha recentemente provveduto alla stipula di una convenzione con il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale per ripristinare e conservare la funzionalità idraulica dei canali individuati lungo il rio Flumini Mannu (o Flumini Malu) e il rio Trottu. Tale collaborazione prevede un primo imminente intervento per la cifra di 100mila euro, individuando i corsi d’acqua su cui effettuare gli interventi sulla base di criteri di priorità del rischio esistente, valutato anche in considerazione dei sopralluoghi congiunti tra i rappresentanti del Comune e del Consorzio. È importante sottolineare che alla tradizionale attività di manutenzione ordinaria viene ad aggiungersi il cosiddetto “servizio di piena” e che, soprattutto, successivamente si assisterà ad una seconda fase di interventi del costo di altrettanti 100mila euro con cui si copriranno tutti i restanti tratti fluviali che necessitano di una messa in sicurezza. Anche quest’anno l’amministrazione non si farà trovare impreparata dinnanzi all’intensificarsi dei fenomeni temporaleschi e al sopraggiungere della stagione autunnale/invernale, vigilando sull’incolumità dei cittadini e delle loro proprietà». Quest’azione sarà fondamentale per il deflusso delle acque provenienti dai vari territori e che convergono sul rio Malu, acque che poi proseguono il loro percorso verso Pabillonis, San Nicolò d'Arcidano per sfociare a Marceddi. Sulla stessa linea l’assessore alla protezione civile Libero Lai: «In questo modo vogliamo evitare il ripetersi di nuove inondazioni che potrebbero mettere in pericolo la vita delle persone e in ginocchio le aziende locali. Le operazioni di pulizia si svolgeranno nelle zone maggiormente a rischio come il rio Malu, il rio Pardu, e di altri canali come rio S’Arrideli, Bruncu Fenugu e il rio Marianna Garau. Nel 2013 abbiamo assistito all'esondazione che ha trasformato in un lago la zona industriale e artigianale a causa di un’intensa perturbazione ma soprattutto per le ostruzioni legate alla non accurata pulizia dell’alve ...

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