Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Ucraina, in viaggio con Luca, imprenditore di Cagliari: dopo aiuti in Polonia, 'allunga' per aiutare 4 mamme
Agenzia DIRE _____________________________ Luca è un imprenditore bolognese innamorato della Sardegna e da 25 anni vive a Cagliari, anche se per lavoro è sempre in viaggio. Ha girato tanto l'Europa, conosce bene l'Ucraina, e a Kiev ha conosciuto la futura moglie, Olga, un'ex diplomatica che ora vive con lui in Sardegna. La mattina del 5 marzo Luca è per l'ennesima volta in Ucraina, ma non con la famiglia, e non si tratta di un viaggio di piacere. Senza pensarci troppo su, ha deciso di accodarsi ai volontari di Anas partiti due giorni prima da Cagliari per trasportare oltre il confine polacco, a pochi chilometri da Leopoli, un carico di medicinali. Ha guidato un pulmino per oltre 2.000 chilometri - da Cagliari a Olbia, e poi da Livorno, senza pause, fino al villaggio di Hrebenne - ma la sua missione, una volta consegnati i farmaci, non è conclusa. Dopo la sosta in albergo a Giraltovce, in Slovacchia, la mattina del 6 marzo prende l'autostrada per Budapest, perché ha ancora un compito importante da portare a termine: nella capitale ungherese deve prendere contatto con quattro amiche della moglie, quattro donne ucraine con altrettanti bambini al seguito, scappate dai bombardamenti di Kiev. Hanno raggiunto con un treno la metropoli nei giorni scorsi, e ora aspettano il passaggio per la Sardegna, la loro futura casa. La 'Dire' è con Luca nel suo viaggio verso Budapest e prima di raggiungere l'Ungheria lui confessa come la missione del giorno prima nel confine polacco-ucraino non si sia risolta con la consegna dei medicinali: in quella striscia di terra presa d'assalto da migliaia di profughi, è riuscito ad incontrare due cugini della moglie, due fratelli che da anni vivono negli Stati Uniti, tornati in Ucraina per partecipare al funerale del padre pochi giorni prima lo scoppio della guerra. «Dallo scoppio delle ostilità, i due cugini della moglie di Luca "sono bloccati in Ucraina - racconta- uno di loro ha un figlio piccolo che ora sta con me a Cagliari. Ci siamo visti durante la consegna dei farmaci, in fretta e furia perché la Polizia ci intimava ad accelerare le operazioni, dovevamo tornare al più presto in Polonia. Ho dato loro un po' di soldi per tirare avanti qualche settimana: è stato straziante vedere per pochi minuti i propri cari e non poterli portare in salvo". Nel pomeriggio ecco Budapest e l'albergo che ospita Tania, Leira e Olga, le amiche della moglie di Luca. Tania è scappata con le sue due bimbe, Olga con un figlio e ha portato via dalla devastazione di Kiev due cuccioli di cane. Anche Leira ha raggiunto Budapest con un figlio piccolo. Tutte hanno lasciato in Ucraina i loro mariti. Sempre a Budapest si aggiunge l'ultima amica di Olga, Sasha. È fuggita da Kiev, ma con un'auto, portando con sé Ted, un grosso cane che guaisce in continuazione. In Ucraina ha lasciato il padre 75enne e i fratelli. Si parte alla volta di Bologna dov'è previsto il rendez-vous con i volontari di Anas, ancora impegnati nel confine polacco. E i ...
Leggi di piùIniziativa gratuita del sistema bibliotecario “Monte Linas”: i libri a casa dei lettori ultra70enni
di Gian Luigi Pittau __________________________ Il piacere della lettura non ha età e ora le biblioteche comunali del sistema “Monte Linas” di San Gavino, Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, Sardara e Villacidro vengono incontro alle persone più anziane. Così è già attivo un servizio di prestito gratuito a domicilio per tutti i lettori che hanno oltre 70 anni e che si trovano in condizioni di svantaggio e che con difficoltà di accesso alla biblioteca. Così potrà leggere un libro anche chi non potrà venire in biblioteca a ritirarlo grazie al nuovo servizio a domicilio. Così ogni 15 giorni verranno recapitati i libri al domicilio degli utenti che ne faranno richiesta nei limiti del centro urbano. Per richiedere il servizio e avere maggiori informazioni è possibile contattare la biblioteca del proprio paese. In questo modo le biblioteche comunali aprono le proprie porte proprio a tutti in un periodo in cui è ancora forte la paura dei contagi da covid-19 per le categorie più fragili come gli anziani. Ne è entusiasta l’assessora alla cultura di San Gavino Silvia Mamusa: «È una bellissima iniziativa che permette di ampliare il pubblico dei lettori con un’attenzione alle categorie delle persone più anziane. In questo periodo le biblioteche hanno dimostrato una grande sensibilità e una grande attenzione verso i lettori che possono frequentare i locali delle biblioteche comunali in sicurezza». ...
Leggi di più