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Guspini, accordo tra Auser e Cgil: la Scuola del Popolo aperta alla terza età

di Maurizio Onidi __________________________________ La "Scuola del Popolo" arriva a Guspini, grazie a un accordo sottoscritto dall'Auser con la Cgil Sardegna Sud Occidentale, con l’obiettivo di trasformare le sedi Auser in luoghi di animazione culturale, e contribuire alla formazione della coscienza dei cittadini. [caption id="attachment_98518" align="alignleft" width="295"] Carmen Marongiu[/caption] «Lezioni rigorosamente online alle quali hanno aderito 170 soci», commenta Carmen Marongiu, presidente della sezione guspinese dell'Auser, che prima della pandemia contava 519 iscritti. «I nostri soci-studenti hanno già potuto seguire "Rileggendo la Costituzione", tenuta da Romina Marongiu, cui ha fatto seguito Gramsci e ancora "Il disfattista guspinese Arturo Tuveri" raccontato da Lorenzo De Biase». «La scuola del popolo, nata in Sardegna da un’idea della Flc-Cgil, Federazione lavoratori della coscienza, già operante a Uras dal 2019, si sta propagando in tutta Italia grazie al coordinatore Ivo Vacca», sottolinea Carmen Marongiu, «L’Auser di Guspini ha sposato in pieno questo progetto, perché oltre a diffondere cultura in una regione come la Sardegna che ha il numero più basso di diplomati rispetto alla popolazione e la più alta percentuale di persone con il solo titolo di licenza media, rappresenta anche una risposta all’accelerazione dei processi che determinano l’invecchiamento attivo della popolazione». «La scuola del popolo torna a operare direttamente nel territorio», aggiunge Carmen Marongiu, «in maniera diretta e concreta occupandosi di organizzare le persone attraverso l’istruzione e dare risposte ai bisogni della popolazione non più ritenuti essenziali dallo Stato. La scuola del popolo non da diplomi, ma vuole incontrare tutti, giovani e meno giovani, soprattutto persone che fanno fatica a interagire con una realtà sempre più complessa». [caption id="attachment_98519" align="alignleft" width="295"] Lorenzo Di Biase[/caption] «L’ulteriore obiettivo che ci si pone», aggiunge Carmen Marongiu, «è quello di ribaltare il tradizionale punto di vista, che riduce il tema della terza età a un problema legato alla sanità. La terza età rappresenta per i pensionati un periodo fondamentale, nel quale la persona può offrire alla società un contributo significativo e di piena realizzazione, non meno di quanto ha fatto durante la vita lavorativa, in questo contesto assume un ruolo importantissimo il docente volontario, che ha un patrimonio di competenze professionali da spendere ma non sempre ha le occasioni per farlo». «L’Auser attraverso la scuola del popolo», prosegue la dirigente dell’Auser, «può creare questa opportunità, questa sinergia. Verranno messe a disposizione 17 lezioni sul pensiero Gramsciano, 12 spiegazioni su sculture visibili in vari paesi della Sardegna, Francia e Croazia, 14 incontri sulla poesia, 13 incontri di diritto, 6 lezioni sul populismo, 10 rivisitazioni di microstorie su ...

Coronavirus in Sardegna: 854 nuovi casi di positività e sei decessi

Oggi, lunedì 21 marzo, in Sardegna si registrano 854 nuovi casi di positività al Covid (di cui 666 diagnosticati da antigenico). Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 3.88 tamponi con un tasso dipositività del 25,97 per cento. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 22 (+2). I pazienti ricoverati in area medica sono 332 (+10). 28.600 sono i casi di isolamento domiciliare (+224). Si registrano 6 decessi: 1 uomo di 77 e 2 donne di 81 e 82 anni, residenti nella provincia di Oristano; 2 donne di 91 e 101 anni, residenti nella provincia del Sud Sardegna, e una donna di 78 anni, residente nella provincia di Sassari. ...

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